Scorrimento graduatorie idonei non vincitori scuola: il 30% eviterà ricorso a supplenze da GaE e GPS, solo in prima fascia ci sono docenti con abilitazione

Le novità introdotte dal Decreto PA pubblicato in Gazzetta Ufficiale oltre un mese fa riguardano anche una parziale risoluzione a quello che è uno dei principali motivi di critica al meccanismo dei concorsi scuola Pnrr, ovvero l’esclusione degli idonei non vincitori dalle graduatorie di merito. Graduatorie che non vengono nemmeno stilate, per cui chi ha superato le prove non rientrando nei posti a bando non può sapere in quale posizione è collocato, informazione utile in caso di rinuncia dei vincitori.

Il limite del 30%

L’art. 2 comma 1 del decreto consente l’integrazione delle graduatorie di Pnrr 1 e Pnrr 2 per assumere i candidati che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per il superamento delle prove concorsuali, ma solo con il limite del 30% dei posti banditi, per classe di concorso e regione.

Se da un alto questa novità rappresenta un passo in avanti interessante da parte del ministero nei confronti di una categoria, quella degli idonei, finora trascurata, le polemiche riguardano la soglia di percentuale ritenuta troppo bassa.

Il ministero non è andato oltre il 30% per rispettare la volontà della commissione europea, cui deve dare conto sul tema delle assunzioni docenti, di introdurre un ulteriore elemento qualitativo di graduazione dei candidati risultati idonei. Per questo è stato considerato un giusto compromesso non superare la percentuale del 30%, anche in riferimento a quanto previsto in generale per tutti i concorsi delle pubbliche amministrazioni (v. art. 35, comma 5-ter del d.lgs. n. 165/2001).

Un aiuto per le supplenze Gps

L’integrazione degli idonei prevede che si proceda innanzitutto allo scorrimento della graduatoria dei soli vincitori, per poi procedere con la copertura dei posti dei rinunciatari con i candidati idonei in posizione utile. L’ultimo passaggio è quello che riguarda la copertura dei posti residui integrando con la graduatoria del 30%.

Questo significa che la percentuale sarà diversa a seconda delle diverse classi di concorso e regioni.

Il ministero è convinto della validità di questa procedura, che consentirà di incrementare le assunzioni in ruolo di candidati in grado di superare le prove previste per poi inserirli nel circuito delle abilitazioni Dpcm 4 agosto 2023 se ancora privi di titolo. Questo snellirà anche la procedura di assegnazione delle supplenze da GaE e GPS.

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