Il comma 2 dell’art. 2 del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 7 aprile consentirà l’inserimento in un elenco regionale da parte di vincitori e idonei dei concorsi banditi dal 2020.
Elenco non valido l’anno prossimo
Questo elenco sarà utilizzato dal ministero per le assunzioni in ruolo, ma sarà possibile iscriversi solo in vista dell’anno scolastico 2026/27. Niente da fare dunque per il prossimo anno scolastico in inizio a settembre, l’elenco non sarà ancora valido. La decisione del ministero è probabilmente da individuare nella necessità di inserire anche gli idonei e i vincitori del Pnrr 2, non ancora concluso.
Con la possibilità, se le tempistiche lo consentiranno, di coinvolgere anche idonei e vincitori del Pnrr 3, l’ultimo concorso in programma nell’ambito degli accordi con l’Europa, che dovrebbe essere bandito entro la fine dell’anno e attuato all’inizio del 2026.
Come per il Pnrr 2, per il Pnrr 3 il ministero punta a tempistiche brevi per quel che riguarda svolgimento e conclusione dello stesso. Se per il Pnrr 2 l’intoppo è stato il quesito sbagliato che ha coinvolto alcune regioni e classi di concorso, che ha portato a una sospensione di due mesi in attesa di capire cosa fare (alla fine prova suppletiva di 5 minuti per i docenti coinvolti svolta a inizio maggio), per il Pnrr l’auspicio è che tutto scorra liscio in modo da concludere il concorso in primavera del 2026, in modo da arrivare comodi alle assunzioni in vista del successivo anno scolastico.
A cosa servirà l’elenco
Probabile dunque che la finestra temporale per l’inserimento negli elenchi regionali per vincitori e concorsi banditi dal 2020, se il ministero intuirà di poter fare in tempo, possa essere collocata in modo da consentire anche l’inserimento dei partecipanti al Pnrr 3. Si tratta in ogni caso di una serie di ragionamenti molto prematuri.
L’inserimento nell’elenco regionale consentirà di essere assunti in ruolo, dall’anno scolastico 2026/27, sui posti che non sarà possibile coprire a livello regionale per mancanza di candidati al concorso. Varrà anche per posti disponibili dopo lo scorrimento di tutte le graduatorie.