Domanda graduatorie ata 24 mesi: non serve la Ciad per gli aggiornamenti ma solo per i nuovi inserimenti

Nei giorni caratterizzati da una continua evoluzione della questione inerente il possesso della Ciad per il Personale Ata, un punto fermo rappresentato dal fatto che nell’ambito delle graduatorie ATA 24 mesi, chi presenta domanda di aggiornamento non ha ‘obbligo di dichiarare la CIAD.

Aggiornamento con modello B2

C’è ancora tempo fino alle ore 14 del 19 maggio per il personale ATA con almeno 24 mesi (o 23 mesi e 16 giorni) di servizio nelle scuole statali, anche non continuativo, interessato a presentare domanda di inserimento nelle graduatorie ATA 24 mesi. Si tratta di elenchi dai quali poi si attinge per assegnare i ruoli e le supplenze. Una finestra temporale utile non solo per l’inserimento, ma anche per l’aggiornamento della domanda da parte di chi risulta già inserito negli elenchi.

La procedura di aggiornamento della domanda tramite Modello B2 è riservata a coloro i quali nel frattempo sono entrati di nuovi titoli che ritengono utili inserire, di servizio o culturali, per migliorare la propria posizione in graduatoria. La possibilità è riservata anche a chi intende confermare i titoli di preferenza a riserva, a scadenza.

Esclusi i collaboratori scolastici

Bisogna da quest’anno tenere in considerazione anche il nuovo regolamento che contempla il possesso della tanto discussa certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD). Si tratta di un requisito di accesso per i nuovi inserimenti.

Un requisito valido insieme al titolo di studio per tutto il personale Ata, a esclusione del profilo del collaboratore scolastico.

I secondi inserimenti

Si tratta però di un requisito richiesto unicamente a coloro i quali si inseriscono in elenco per la prima volta. Non c’è nessun vincolo invece per i candidati che presentano domanda di aggiornamento. Per questi candidati, non è richiesto nei il possesso ne la dichiarazione della stessa. Chi la possiede, però e il riferimento è agli assistenti amministrativi, possono utilizzarla come titolo culturale aggiuntivo.

I candidati che aggiornano la domanda presentandone anche un’altra per l’inserimento per un altro profilo, devono dichiarare la CIAD nel Modello B1. Circostanza che anche in questo caso lascia fuori i collaboratori scolastici.

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