Voci errate nel cedolino Noipa docenti e Ata: ecco cosa controllare per chiedere rettifica e rimborsi

Nelle ultime settimane il sindacato Anief ha sollevato la questione dei possibili cedolini con voci errate, e della necessità di non dare per buono quanto pubblicato da Noipa in ambito stipendio ma piuttosto di analizzare con senso critico il riepilogo mensile mettendo in conto che ci possa essere qualche errore.

La verifica delle singole voci

Non che questi errori siano la regola o frequenti, ma è una possibilità da considerare. Per questo, ogni dipendente scolastico dovrebbe controllare il proprio cedolino, le singole voci e l’importo finale per avere la certezza di veder retribuita la giusta somma spettante. In caso contrario, si può segnalare l’anomalia per chiedere una verifica e un’eventuale rettifica con rimborso.

Anief ha spiegato che è importante verificare non solo il mese in corso, ma anche quelli precedenti e le annualità passate.

La correttezza della ricostruzione di carriera

Questo perché secondo Anief le irregolarità possono non essere costanti. Ciò significa che un mese può risultare corretto e un altro no. Ecco perché è bene d’ora in poi controllare tutti i cedolini e andare a ritroso. Secondo il sindacato, “eventuali differenze possono essere recuperate nei limiti dei cinque anni precedenti, che rappresentano il periodo massimo per richiedere arretrati e conguagli”.

Secondo Anief bisogna verificare le voci accessorie e “la correttezza della ricostruzione di carriera e il riconoscimento del servizio pre-ruolo”. E’ proprio in questo settore che possono verificarsi errori responsabili di eventuali perdite, sia economiche che contributive.