Si intensificano le comunicazioni da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito in vista della conclusione della prima fase della procedura per la conferma dei docenti di sostegno sulla stessa cattedra dello scorso anno extra graduatoria. In seguito all’incontro con i sindacati di oggi, è stata emanata una nota con data 29 maggio 2025 contenente le prime indicazioni operative ai Dirigenti Scolastici e agli Uffici Scolastici per procedere dopo la conclusione della fase che termina sabato 31 maggio riservata alle famiglie.
Le procedure preliminari
Da sabato per i dirigenti scolastici sarà disponibile una piattaforma apposita su Sidi dove adempiere alle procedure burocratiche di rito, con l’inserimento dei dati dei docenti destinatari di richiesta di conferma.
Si attenderà poi la conclusione delle nomine in ruolo. Dovrà essere assegnata anche ogni cattedra disponibile per la mini call veloce sostegno. A quel punto, prima dell’attribuzione delle supplenze da GaE e GPS, nell’ambito delle quali si procederà all’assegnazione delle cattedre in continuità sul sostegno, l’Ufficio scolastico verificherà con procedura informatizzata, che il docente sia nominabile.
L’informatizzazione nomine supplenze
L’inserimento dei nominativi dei docenti confermati sarà possibile tramite un’apposita funzionalità SIDI che sarà attivata a partire dalle ore 8.00 del 31 maggio, ultimo giorno utile per inviare le richieste di conferma da parte delle famiglie. Non sarà concessa alcuna proroga, le richieste pervenute dopo quella data non saranno prese in considerazione. Ricordiamo che la sola richiesta da parte della famiglia non comporta in automatico la conferma, che deve passare al vaglio del dirigente scolastico, del Glo, ed essere compatibile con la disponibilità della cattedra stessa al termine delle altre operazioni di conferimento delle cattedre prima dell’informatizzazione nomine supplenze tramite algoritmo.
Le perplessità di Uil scuola
Nel corso dell’incontro di oggi al ministero i sindacati hanno ribadito la loro perplessità nei confronti dell’intera procedura, in particolare Uil scuola ha sottolineato il rischio di andare incontro a ingiustizie con lo scavalcamento dei docenti specializzati e meglio posizionati in graduatoria ma non destinatari di conferma. Una norma che secondo il sindacato rischia di alimantare clientelismo e favoritismi.