In attesa di capire come l’arrivo dell’esercito dei nuovi specializzati Indire influirà sulle graduatorie e sulle disponibilità di posti su sostegno, partendo dal presupposto che c’è una situazione molto disomogenea a livello nazionale, c’è gande interesse per le assunzioni in vista del prossimo anno mediante partecipazione alla mini call veloce per il ruolo da parte dei docenti inseriti in GPS o elenchi aggiuntivi.
Come funziona la mini call veloce
L’istituto della mini call veloce è pensato per gli insegnanti collocati in prima fascia GPS o negli elenchi aggiuntivi. La limitazione riguarda l’assunzione solo nel caso in cui alla fine delle immissioni in ruolo da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi residuino posti vacanti.
I docenti interessati possono in questo caso presentare istanza per l’assunzione in un’altra provincia. Il requisito per partecipare alla mini call veloce è l’essere in inseriti in prima fascia GPS sostegno ed elenchi aggiuntivi 2025/26, a pieno titolo, mentre restano fuori i docenti con titolo estero ancora in attesa di riconoscimento.
La domanda, facoltativa, consente di partecipare all’assegnazione del ruolo in una provincia diversa da quella in cui sono inseriti nelle GPS.
L’importanza della selezione delle province
Altra esclusione per la partecipazione alla mini call veloce riguarda coloro i quali sono considerati rinunciatari alle sedi per il ruolo nella propria provincia. Questo significa che in vista della prossima compilazione dell’istanza, in estate, per le max 150 preferenze, chi è interessato alla successiva partecipazione alla mini call veloce dovrà specificare la volontà di essere assunti da GPS indicando il massimo delle preferenze. In caso contrario, si rischia di essere ignorati dall’algoritmo. Questo non significa che la mancata assunzione nella provincia di inserimento costituisce di per sé penalizzazione. E’ possibile, purché però dipenda da mancanza di posti e non dal scelta parziale del candidato.
In vista del prossimo anno scolastico, verranno assegnati mediante mini call veloce solo per i posti di sostegno residui dopo le immissioni in ruolo da GaE, concorsi, scorrimento prima fascia GPS sostegno più elenco aggiuntivo in ogni provincia.
E’ da mettere in conto che in alcune province potrebbero non residuare posti. In altre province, non è detto che si riesca a scorrere tutto l’elenco aggiuntivo. Questo le escluderà dalla mini call veloce.
Anche su posto comune?
L’anno scorso i posti sono stati limitati. Molto dipenderà anche dalla trasformazione dei posti da organico di fatto a organico di diritto. Nelle regioni dove ci sono stati meno candidati rispetto ai posti disponibili per il sostegno, la mini call veloce potrebbe trovare piena applicazione. I sindacati intanto spingono affinché la procedura della mini call veloce venga estesa anche ai posti comuni, essendo uno strumento utile per garantire occupazione e continuità didattica.
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