I corsi Indire non sono solo inutili, ma addirittura dannosi perché non ci sono così tante cattedre scoperte da andare a occupare e il numero di specializzati in Italia è già molto alto. Questo il punto di vista dei detrattori del nuovo doppio canale di specializzazione voluto dal ministero che consentirà l’immissione nel circuito scolastico italiano di altri 52mila docenti specializzati, oltre ai nuovi specializzati Tfa.
La saturazione delle Gps per il sostegno
La conseguenza, sarà la saturazione delle Gps per il sostegno, con un numero di docenti inseriti in prima fascia superiore alle reali disponibilità. Vero, ma in parte. Perché se è oggettivo che in alcune province e per specifici gradi di istruzione il numero di specializzati è elevato, non si può dire che si tratti di una situazione omogenea su tutto il territorio nazionale.
Regioni come Lombardia e Piemonte riscontrano un ingente numero di posti disponibili, mentre al Sud Italia trovare una cattedra scoperta diventa difficile. Il ministero, con questi nuovi Corsi, intende rendere l’assegnazione di cattedre sul sostegno affidate a non specializzati un ricordo, ma è evidente come questa strategia porterà ad effetti collaterali, a cominciare proprio dalla difficoltà a trovare occupazione in alcune province e per specifici gradi di istruzione.
La distribuzione dei posti
Degli oltre 52.000 posti per i corsi INDIRE, Lombardia ha avuto diritto a 11.756 posti, il Piemonte 7.098.
I nuovi Corsi Indire finiranno dunque per acuire il problema nelle province sature, dove già tradizionalmente si fa fatica a trovare una cattedra, mentre contribuirà a risolvere questa problematica laddove le cattedre restano spesso scoperte e sono state fino a oggi assegnate a docenti privi di specializzazione, penalizzando in primis la qualità dell’insegnamento destinato agli studenti con disabilità.
La call veloce
Questo panorama nazionale evidenzia come la call veloce non verrà abbandonata nel tutto, dal momento che il nuovo esercito di specializzati non dovrebbe consentire comunque di saturare tutte le regioni. In quelle zone ricorrere alla call veloce consentirà di attingere a graduatorie di altre province per assicurare un docente agli studenti di quelle scuole.