Quando inizia la scuola a settembre 2026: ecco le date ufficiali per ogni regione e le principali festività

La macchina del sistema scolastico non conosce soste, tra ultimi mesi di lezioni, esami finali in arrivo e sullo sfondo procedure di immissione in ruolo e finalizzate alle supplenze che già cominciano (tra graduatorie GPS, conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia, elenchi regionali e domanda per le max 150 preferenze in arrivo).

Come detto però non ci si può fermare troppo, e allora arrivano già da parte delle Regioni le prime pubblicazioni di delibere con i calendari scolastici 2026/2027, utili a tracciare una prima mappa dell’organizzazione del futuro anno di lezioni. Si tratta, come sempre, di un lavoro che si sviluppa in autonomia a livello territoriale, ma che deve comunque rispettare alcuni punti fermi stabiliti a livello nazionale.

Le festività

Le festività riconosciute dalla normativa restano infatti uguali per tutte le scuole italiane. Anche nel 2026/2027 saranno giorni di sospensione delle attività didattiche tutte le domeniche, insieme alle principali ricorrenze civili e religiose come Ognissanti, Immacolata Concezione, Natale e Santo Stefano, Capodanno ed Epifania. A queste si aggiungono Pasqua e Lunedì dell’Angelo, Festa della Liberazione, Festa del Lavoro e Festa della Repubblica. Resta confermata anche la giornata dedicata al Santo Patrono, variabile da città a città. La novità riguarda il 4 ottobre, giorno di San Francesco d’Assisi, che da quest’anno entra ufficialmente tra le festività nazionali riconosciute.

Accanto a queste date comuni, ogni Regione definisce in modo autonomo inizio e fine delle lezioni, oltre ai periodi di sospensione come vacanze natalizie, pasquali e ponti. Non solo: le singole scuole, attraverso il Collegio dei docenti, possono deliberare ulteriori giorni di sospensione, purché venga rispettato il numero minimo di giorni di lezione previsto dalla normativa.

L’inizio della scuola

Le prime indicazioni già pubblicate mostrano un avvio delle lezioni distribuito nella prima metà di settembre, con alcune differenze tra territori. In alcune realtà si tornerà in classe già nei primi giorni del mese, mentre in altre si partirà più avanti, a metà settembre. Si tratta di scelte che tengono conto di vari fattori, tra cui il clima, le tradizioni locali e l’organizzazione dei servizi.

Nelle prossime settimane è attesa la pubblicazione dei calendari delle restanti Regioni, che completeranno il quadro generale dell’anno scolastico 2026/2027. Solo allora sarà possibile avere una visione definitiva delle date di inizio e conclusione delle lezioni su tutto il territorio nazionale, ma già ora emerge una struttura abbastanza consolidata, in linea con quella degli anni precedenti.

Quando iniziano le lezioni

Friuli Venezia Giulia: 14 settembre

Lazio: inizio delle lezioni il 15 settembre 2026

Lombardia: inizio lezioni il 14 settembre

Puglia: inizio lezioni il 17 settembre

Provincia autonoma di Bolzano: inizio delle lezioni il 7 settembre 2026

Sicilia: inizio lezioni il 15 settembre

Toscana: inizio lezioni il 15 settembre

Trento: inizio lezioni il 10 settembre

Umbria: lezioni al via il 14 settembre

Veneto: lezioni al via il 10 settembre

Valle d’Aosta: 10 settembre