Ancora un mese di tempo circa per perfezionare la prima fase inerente la conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie. Dopo l’introduzione dello scorso anno, con un ottimo seguito in quanto a richieste da parte delle famiglie e docenti che, in virtù di questo, hanno potuto beneficiare della continuità, la procedura è quest’anno alla sua seconda edizione, tra mille polemiche e ricorsi come quello presentato al TAR, che proprio a maggio dovrà esprimersi sulla normativa.
Le scadenze
In questo ultimo mese, fino al 31 maggio, i dirigenti scolastici dovranno informare le famiglie della possibilità di questa conferma e raccogliere le eventuali richieste.
Poi scatterà la seconda fase, in cui il docente dovrà dare la propria disponibilità non vincolante, ma utile solo a non procedere nel caso di mancata disponibilità. È questa la fase più delicata, perché è costituita dalla valutazione da parte del dirigente scolastico e del GLO dell’opportunità di dare seguito alla richiesta della famiglia.
Una decisione che si basa esclusivamente su valutazioni che vengono fatte nell’interesse dello studente, aspetto troppo spesso dimenticato quando si critica questa norma, che viene vista solamente nell’ottica di vantaggi o eventuali svantaggi nei confronti dei docenti coinvolti direttamente o indirettamente.
La domanda per le max 150 preferenze
Entro il 26 giugno, il Dirigente Scolastico ne dà comunicazione all’UST di competenza attraverso un’apposita funzionalità SIDI.
Una volta ottenuta valutazione positiva, il docente deve confermare, questa volta in maniera vincolante, la volontà di accettare la supplenza mediante sezione contenuta nella domanda per le max 150 preferenze. È questa l’occasione in cui il docente può esprimere anche le sue preferenze sulla tipologia di contratto di interesse: fino al termine dell’anno scolastico, fino al termine delle attività didattiche su posto intero, su spezzone con eventuale espressione di interesse per il completamento.
Oltre alla sezione specifica, è necessario compilare anche la sezione della domanda finalizzata al conferimento delle supplenze tramite algoritmo, fase determinante per verificare la nominabilità del docente stesso.