Si avvicina il momento della decisione da parte delle famiglie, per il secondo anno consecutivo, relativa alla possibilità di richiedere la conferma del docente di sostegno sul proprio figlio anche per il prossimo anno. Oggi al Ministero c’è stata una riunione, occasione utile per presentare la nota che sancisce il via alla procedura, disciplinata nell’art. 13 dell’OM n. 27 del 16 febbraio 2026.
I requisiti
Anche quest’anno, la procedura sarà consentita anche ai docenti non specializzati. L’importante, al pari dei colleghi che dispongono della specializzazione, è che stiano svolgendo una supplenza su posto di sostegno fino al 31/08/2026 oppure fino al 30/06/2026. Sono valide anche le supplenze su spezzone orario.
Restano fuori invece dalla possibilità di ottenere la conferma i docenti in servizio con supplenze brevi e temporanee.
Niente da fare nemmeno per i docenti non specializzati che stiano svolgendo una supplenza fino al 31/08/2026 o fino al 30/06/2026. Per essere destinatari di continuità, infatti, non è possibile essere stati assunti mediante graduatorie di istituto o procedura di interpello.
Le scadenze
Non ci sono ancora date ufficiali, ma è possibile che siano riconfermate quelle dello scorso anno e quindi, entro il 31 maggio devono pervenire le richieste delle famiglie dell’alunno con disabilità. Poi ci sarà tempo fino al 15 giugno per ottenere la valutazione positiva nell’interesse dell’alunno, con parere anche del GLO. Sempre entro la stessa data dovrà arrivare anche il consenso del docente, che però è indicativo e non vincolante. Per essere accettata ufficialmente, la continuità del sostegno deve essere confermata mediante l’apposita sezione che l’insegnante troverà nella domanda per le max 150 preferenze.
In ogni caso, dopo questa prima conferma da parte del docente, che dà la disponibilità o meno, il dirigente comunica l’esito all’Ufficio scolastico entro il 26 giugno, inserendo al SIDI i dati della supplenza.
Tornando alla domanda per le max 150 preferenze, non è obbligatorio inserire nella scelta delle 150 sedi la scuola in cui si è accettata la conferma. La nomina, come lo scorso anno, deve avvenire con il bollettino zero prima dell’avvio dell’algoritmo entro il 31 agosto. A quel punto l’Ufficio scolastico valuta la nominabilità. Se non ci sono impedimenti, si procede alla conferma.
FAQ
1. Chi può richiedere la conferma del docente di sostegno per il prossimo anno?
Le famiglie degli alunni con disabilità possono richiedere la continuità del docente di sostegno, secondo quanto previsto dall’OM n. 27 del 16 febbraio 2026.
2. Quali docenti possono essere confermati sul sostegno?
Possono essere confermati sia docenti specializzati sia non specializzati, purché abbiano una supplenza fino al 30 giugno o 31 agosto, anche su spezzone orario.
3. Chi è escluso dalla procedura di continuità?
Sono esclusi i docenti con supplenze brevi e temporanee e quelli non specializzati nominati tramite graduatorie di istituto o interpello.
4. Quali sono le principali scadenze della procedura?
Indicativamente: entro il 31 maggio la richiesta della famiglia, entro il 15 giugno valutazione del GLO e consenso del docente, entro il 26 giugno comunicazione all’Ufficio scolastico.
5. È obbligatorio inserire la scuola nella domanda delle 150 preferenze?
No. Anche se si accetta la continuità, non è obbligatorio indicare la scuola tra le 150 preferenze: la conferma avviene tramite il cosiddetto “bollettino zero” prima dell’algoritmo.
