Partono le pubblicazioni delle GaE 2026/28: decisive per il 50% delle immissioni in ruolo e per le supplenze, con molte province ormai senza candidati. Potrebbe verificarsi il caso in cui le GaE risultassero vuote per tutte le classi di concorso. In questo caso l’Ufficio Scolastico potrebbe non pubblicare gli elenchi, cosa già avvenuta negli anni scorsi.
Pubblicazione degli elenchi
Prende avvio la diffusione degli elenchi delle Graduatorie ad esaurimento (GaE) per il triennio 2026/28, uno snodo fondamentale per le operazioni di reclutamento nella scuola.
Le graduatorie vengono pubblicate progressivamente a livello provinciale e rappresentano uno strumento centrale sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze.
Province con GaE vuote e posti ai concorsi
In molte province le GaE risultano ormai esaurite per numerose classi di concorso. Questo comporta un effetto diretto sul sistema di reclutamento: il 50% dei posti destinati alle immissioni in ruolo, normalmente riservato a queste graduatorie, viene trasferito alle corrispondenti graduatorie dei concorsi.
In altre realtà, invece, le GaE restano ancora consistenti, in particolare per i posti della scuola dell’infanzia e della primaria, dove il bacino di candidati è ancora ampio.
Attesa per i movimenti tra province
Un elemento da monitorare riguarda i possibili trasferimenti di provincia da parte degli iscritti in graduatoria.
Le nuove pubblicazioni permetteranno di verificare eventuali spostamenti e cambiamenti nella distribuzione dei candidati, con effetti sulle possibilità di assunzione e sulle future convocazioni per supplenze.
FAQ
1. Cosa sono le GaE 2026/28 e a cosa servono?
Le Graduatorie ad esaurimento sono liste provinciali utilizzate per il 50% delle immissioni in ruolo e per l’assegnazione delle supplenze.
2. Cosa succede se le GaE sono esaurite in una provincia?
Se le GaE sono vuote, i posti destinati al ruolo vengono assegnati alle graduatorie dei concorsi per la stessa classe di concorso.
3. Le GaE influiscono anche sulle supplenze?
Sì. Le GaE vengono utilizzate anche per il conferimento delle supplenze, insieme alle GPS.
4. In quali casi le GaE risultano ancora consistenti?
Le GaE restano ancora numerose soprattutto nella scuola dell’infanzia e primaria, dove il numero di candidati è più elevato.
5. I trasferimenti di provincia possono cambiare le opportunità di assunzione?
Sì. Gli spostamenti tra province possono modificare la distribuzione dei candidati e incidere sulle possibilità di ruolo e supplenza.
