I Corsi Indire, entro fine anno, consentiranno la specializzazione di 19mila docenti di sostegno. I bandi ancora non ci sono ma le parole del Presidente Francesco Manfredi ad Italia Oggi confermano come si stia andando avanti e non ci siano intoppi, i corsi si faranno.
19mila specializzazioni entro fine anno
I corsi saranno attivati sia da Indire che dalle Università. L’ente sta già definendo la propria offerta formativa, mentre le università dovranno fare riferimento agli avvisi ministeriali.
Se per i triennalisti è già stato indicato il massimo di posti attivabili, 52.662 posti, ripartiti per grado, per gli abilitati estero non è stato previsto alcun limite, ma si parla di circa 10mila candidati.
Indire si farà carico di 19.000 specializzazioni, le altre spetteranno alle Università o in convenzione con Indire stessa.
I corsi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2025. I corsi dureranno quattro mesi, ma probabile che dopo il primo ciclo ancora in fase di attivazione, possa essere attivato subito un secondo ciclo per consentire la partecipazione di chi resta fuori, per mancanza di requisiti.
Secondo ciclo per il Pnrr 3
C’è da considerare infatti anche l’arrivo del concorso Pnrr 3 a fine anno, cui potrebbero in questo modo partecipare gli abilitati del secondo ciclo.
I corsi saranno erogati su piattaforma online e in modalità sincrona per le lezioni teoriche. La parte asincrona sarà al massimo del 10% del totale delle ore di lezione.
Ci sarà poi la parte laboratoriale in modalità sincrona con contenuti specifici in base dell’ordine e grado di scuola e la specializzazione della disabilità affrontata.
Il tirocinio sarà in presenza per gli specializzati in possesso del titolo estero che non vantano almeno un anno di servizio su posto di sostegno. A loro è richiesto l’ottenimento di 12 crediti su tirocinio. Chi lo ha raggiunto invece dovrà ottenere solo 36 cfu.
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