A breve verrà aperta la finestra temporale per la presentazione delle domande utili all’inserimento nelle GPS 2026 e contestualmente per la scelta delle scuole per le graduatorie di istituto. Una volta perfezionato l’invio dell’istanza, per i candidati il compito non è concluso perché è bene monitorare nei giorni successivi la pubblicazione delle graduatorie per presentare eventuali reclami.
La chiusura delle istanze
Non conosciamo ancora la finestra temporale utile per la presentazione delle domande, ma fonti sindacali nelle ultime ore parlano di una possibile pubblicazione da parte del ministero dell’ordinanza tra fine febbraio e metà marzo, per poi subito dopo dare il via alla presentazione delle domande. Il tutto ancora da ufficializzare.
Non ci dovrebbero essere invece grandi dubbi circa il numero di giorni utili alla presentazione delle domande, come sempre venti. Ma cosa succede subito dopo, ovvero all’indomani della chiusura della possibilità di presentare le istanze?
Nei giorni successivi, man mano che le domande vengono lavorate, gli Ambiti Territoriali iniziano con la pubblicazione delle graduatorie provinciali. Si tratta di un momento importante per due motivi: il primo è che si tratta di pubblicazioni che hanno valore di notifica ufficiale, e quindi si può iniziare a controllarle per verificare la propria posizione in graduatoria, che può influire anche sulla successiva scelta delle 150 sedi in estate prima dell’avvio dell’algoritmo.
I siti degli uffici competenti
Il secondo motivo è che controllare tempestivamente la propria posizione in graduatoria consente, in caso di riscontro di errori, di contestare il prima possibile la pubblicazione per presentare poi reclamo. Non sono infatti molti i giorni concessi dal ministero per chiedere la verifica e l’eventuale correzione degli errori in autotutela. Motivo in più, dopo la chiusura delle istanze che potrebbe essere per fine marzo, di controllare quotidianamente i siti degli uffici competenti, gli unici che fanno testo e hanno valore ufficiale.