Bando GPS tra febbraio e metà marzo: venti giorni di tempo, bisogna scegliere anche le scuole per le graduatorie di istituto

Secondo indicazioni sindacali delle ultime ore, l’ordinanza ministeriale che darà il via all’aggiornamento delle GPS 2026 dovrebbe essere collocata tra fine febbraio e metà marzo. Questo significherebbe il venir meno dell’iniziale intenzione del ministero di inserire la finestra temporale per la presentazione delle domande per le GPS 2026 già a febbraio, ma potrebbe consentire di rientrare ancora nella sessione invernale anticipando rispetto a quella consueta primaverile.

Il confronto con gli anni precedenti

L’attesa nel frattempo cresce, anche perché una settimana in più o in meno potrebbe davvero fare la differenza, per molti docenti, nel conseguimento di titoli da far valere poi in graduatoria in vista dell’assegnazione delle supplenze in estate mediante algoritmo.

Una collocazione a febbraio-marzo, in ogni caso, rappresenterebbe un anticipo non da poco rispetto ad anni precedenti in cui l’ordinanza ministeriale è stata pubblicata tra giugno e luglio, nel 2020 addirittura ad agosto. Confermati invece, anche se ancora non ufficialmente, i soliti venti giorni per la presentazione delle istanze. Non ci sono ancora date ufficiali, ma la pubblicazione non dovrebbe tardare molto.

Potranno partecipare all’aggiornamento delle GPS coloro i quali sono già inseriti (per aggiornare il punteggio, modificare o integrare titoli e servizi, oppure per trasferirsi in un’altra provincia).

La scelta delle scuole per le graduatorie di istituto

Ma l’aggiornamento sarà utile anche a chi si inserisce per la prima volta. In questo caso nessun vincolo nella scelta della provincia, a prescindere dalla residenza.

Sarà questo il sesto anno di vigenza delle GPS, utili anche per gli Ambiti Territoriali per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, quindi al 30 giugno o al 31 agosto.

L’aggiornamento GPS sarà anche l’occasione per la scelta delle scuole per le graduatorie di istituto, utili per l’assegnazione delle supplenze brevi e temporanee.