Interpelli in scadenza il 29 dicembre: ecco quelli disponibili per la presa di servizio il 7 gennaio

Anche in questi giorni di festa ci sono opportunità per i supplenti di ottenere un incarico a tempo determinato mediante assegnazione di supplenze. E’ il caso degli incarichi conferiti mediante interpello. Sui siti ufficiali vengono pubblicati interpelli per le supplenze dell’anno scolastico 2025/26 con scadenza il 29 dicembre, con presa di servizio fissata per il rientro dopo le festività natalizie.

Interpelli attivi per le supplenze 2025/26

Dopo lo scorso anno, che ha introdotto la novità dell’interpello al posto delle domande di messa a disposizione, anche per quest’anno scolastico 2025/26 è stata confermata l’applicazione della procedura di interpello prevista dall’ordinanza ministeriale n. 88/2024. Una modifica tra luci e ombre, che ha sicuramente garantito maggiore trasparenza ma che al contempo ha rallentato la procedura di assegnazione degli incarichi.

Meccanismo farraginoso che ha mostrato i suoi limiti soprattutto nel caso degli incarichi per supplenza breve per infanzia e primaria, al punto che è stato necessario adottare lo strumento dell’interpello mad per consentire tempistiche più adeguate alle esigenze delle scuole e dei dirigenti scolastici. Gli interpelli vengono attivati dalle istituzioni scolastiche quando risultano esaurite tutte le graduatorie disponibili, comprese le GPS e le graduatorie di istituto, e non vi sono più aspiranti convocabili con le modalità ordinarie.

In questi casi, le scuole richiedono il supporto degli Uffici scolastici competenti, che provvedono alla pubblicazione degli interpelli a livello nazionale. Le candidature possono essere presentate entro i termini indicati nei singoli avvisi, che in alcuni casi fissano la scadenza al 29 dicembre.

Presa di servizio dopo le festività

Per gli interpelli in scadenza a fine dicembre, la data di presa di servizio è generalmente collocata al termine della sospensione delle attività didattiche per le festività natalizie. In diversi avvisi è infatti indicato il 7 gennaio come primo giorno utile per l’assunzione in servizio del docente individuato.

La procedura consente così alle scuole di garantire la copertura delle cattedre vacanti o disponibili fin dalla ripresa delle lezioni, evitando ulteriori interruzioni dell’attività didattica.

Come funziona la procedura di interpello

Gli avvisi specificano la classe di concorso, la durata dell’incarico, l’orario settimanale e le modalità di presentazione della candidatura. Gli aspiranti interessati devono rispettare rigorosamente i tempi e le indicazioni fornite, poiché le domande pervenute oltre la scadenza non vengono prese in considerazione.