In attesa dell’ordinanza che disciplinerà la riapertura delle graduatorie Gps per il prossimo biennio fino al 2028, con possibilità di nuovi inserimenti e di aggiornamento titoli per chi è già iscritto (oltre all’inserimento a pettine di chi si è inserito in coda alla prima fascia nel 2025 grazie agli elenchi aggiuntivi), tiene banco anche la questione dell’imminente apertura delle Graduatorie ad esaurimento (GaE) per gli anni scolastici 2026/28.
Porta chiusa per nuovi abilitati o specializzati
La cattiva notizia per chi si è nel frattempo abilitato o specializzato sul sostegno è che in ogni caso la riapertura delle GaE non darà la possibilità di nuovi inserimenti.
Le graduatorie ad esaurimento sono disciplinate dall’articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 29 dicembre 2006, n. 296. Ma allora per chi verranno riaperte? Tutte le operazioni di aggiornamento /permanenza /trasferimento sono riservate a chi è già inserito in graduatoria.
La possibilità di reinserimento
In realtà nuovi inserimenti si potrebbero verificare negli elenchi 2026/28 rispetto ai nominativi non presenti nel 2024/26. Ma si tratta di casi limitati e specifici. L’unica possibilità infatti è quella di reinserimento, riservata a coloro i quali erano già inserito in GaE e non hanno aggiornato in uno dei precedenti bienni o trienni.
Le GaE quindi non consentono nuovi inserimenti e resteranno in vigore fino a quando, come dice il nome stesso che le caratterizza, non verrà perfezionata l’assunzione di tutti coloro che sono presenti negli elenchi. Quando? Difficile dirlo, ultimamente stanno scorrendo particolarmente a rilento. Le graduatorie a esaurimento ogni anno vengono utilizzate per il 50% dei ruoli.
Le graduatorie del concorso ordinario
Le graduatorie del concorso ordinario di cui ai DM n. 499/2020 per la scuola secondaria e DM n. 498/2020 per infanzia e primaria sono ad esaurimento. Questo significa che si farà ricorso ad esse fino all’assunzione dell’ultimo candidato presente nell’elenco degli idonei.