Da lunedì 15 dicembre via alle domande per le Gae 2026/28: 15 giorni di tempo per presentare istanza

Prende il via lunedì prossimo 15 dicembre la procedura di aggiornamento delle GaE per il prossimo biennio. I docenti interessati avranno a disposizione 15 giorni di tempo per presentare istanza di aggiornamento, quindi fino a fine mese.

L’attribuzione dei posti

L’aggiornamento avrà effetto per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028. Dalle GaE si attinge per le immissioni in ruolo al 50% dei posti destinati alle assunzioni in ruolo. Da queste graduatorie si attinge anche per il conferimento delle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche.

In caso di esaurimento delle GaE, si procederà con l’attribuzione dei posti alle corrispondenti graduatorie di merito dei concorsi. L’esaurimento di queste graduatorie si verifica per moltissime classi di concorso della scuola secondaria o per sostegno.

Da verificare il contingente che farà parte del prossimo aggiornamento: si parte dai dati dell’aggiornamento 2024 equivalente a 16.740 docenti ancora inseriti. Non sono previsti nuovi inserimenti ma solo aggiornamenti. Sarà a breve disponibile un’applicazione predisposta dal Ministero che consentirà di controllare la consistenza delle GaE per eventuale cambio provincia.

Cosa consente di fare la normativa

Quali possibilità di inserimento ci sono per il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e aggiuntiva (IV) delle graduatorie ad esaurimento costituite in ogni provincia? La normativa consente l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria e il reinserimento in graduatoria in caso di mancata presentazione della domanda in precedenza. In questo caso, il docente ha diritto a recuperare il punteggio maturato all’atto della cancellazione per non aver presentato domanda di permanenza e/o aggiornamento nei bienni/trienni precedenti

Possibile anche la permanenza in graduatoria a pieno titolo o con riserva o lo scioglimento della stessa. Infine, la normativa consente di trasferirsi da una provincia ad un’altra nella quale verrà collocato, per ciascuna delle graduatorie di inclusione, anche con riserva. In questo caso il trasferimento avviene nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante. Punteggio che potrebbe essere aggiornato conseguentemente a contestuale richiesta.