Aggiornamento GaE 2026: saranno possibili reinserimenti per i docenti che non sono stati ancora assunti e non hanno aggiornato la propria posizione

Non solo aggiornamento Gps nel 2026, ancora regolamentata da una nuova ordinanza attesa per la prossima primavera e che sostituirà il nuovo regolamento per le supplenze rimandato al 2028. Il 2026 sarà anche l’aggiornamento delle GaE, graduatorie a esaurimento di grande rilevanza per le immissioni in ruolo.

La ripartizione prevista

Proprio in quest’ottica, iniziano a valutare le prospettive per i prossimi mesi i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE), valutando la loro posizione in vista delle prossime immissioni in ruolo.

Al momento non ci sono motivi per pensare che possa venir meno la ripartizione del 50% dei posti destinati alle graduatorie di merito e del 50% alle graduatorie ad esaurimento (GAE). Naturalmente bisogna valutare caso per caso, e fare riferimento a quelle ancora esistenti.

Ne sapremo di più tra qualche mese, considerato come detto che l’aggiornamento delle GaE è previsto proprio nel 2026. Sarà il momento giusto che il ministero potrà sfruttare per pubblicare la consistenza delle GaE per singola provincia e classe di concorso.
Se il trend degli ultimi anni dovesse proseguire, è lecito aspettarsi che i numeri maggiori possano riguardare proprio infanzia e primaria.

Niente nuovi inserimenti

Grazie alle GaE si può attingere per l’assunzione di docenti inseriti in elenchi per ruoli e supplenze ad esaurimento. Al contrario di quanto avverrà l’anno prossimo con la riapertura delle Gps in occasione dell’aggiornamento biennale (quest’anno abbiamo assistito alla riapertura degli elenchi aggiuntivi previsti nell’anno intermedio di vigenza delle Gps utili all’inserimento in coda alla prima fascia di chi disponeva di titoli utili appena conseguiti) per le GaE la normativa non contempla nuovi inserimenti.

Unica possibilità in questo senso è riservata a chi è già inserito e non ancora assunto. In questo caso chi ha dimenticato di aggiornare la propria posizione potrà richiedere il reinserimento.