Le procedure di assegnazione incarichi al personale ata sono negli ultimi tempi oggetto sempre più frequente di discussione. Addirittura si è recentemente parlato di una riforma delle immissioni in ruolo, con l’introduzione di procedure concorsuali simili a a quelle per i docenti e non più mediante graduatorie per soli titoli.
Il problema delle tempistiche
Adesso si parla di una graduatoria ATA su disponibilità utile alle convocazioni per le supplenze brevi. E’ un vecchio cavallo di battaglia dei sindacati che torna di moda in questi giorni, proposto ancora una volta da Uil Scuola Rua che ritiene potrebbe essere uno strumento molto utile a supportare le richieste delle scuole che spesso si trovano a dover fare i conti con posti vacanti e la necessità di sostituzioni in tempi brevi e brevi periodi che vanno da una settimana a dieci giorni, e che non sempre ci riescono.
E si sa quanto il personale assente per il mondo del personale ata abbia un impatto notevole per il funzionamento dei meccanismi quotidiani di una scuola, a volte se vogliamo anche maggiore rispetto alla mancanza di un docente.
La soluzione della graduatorie ad hoc
Il sindacato ribadisce l’insufficienza dei canali attuali nel far fronte a questo genere di situazioni, con procedura inadatte a garantire alla scuola il personale necessario per ricoprire incarichi di durata limitata.
Il risultato è che spesso l’attivazione delle procedure di convocazione ha tempi slegati dalle necessità della scuola e con la durata dell’assenza da coprire. Le scuole risultano penalizzate con ritardi nell’assegnazione degli incarichi che incidono sulla continuità dei servizi scolastici, considerato il ruolo delicato e centrale dei collaboratori scolastici in tutta una serie di dinamiche quotidiane dell’istituto.
Per questo, Uil Scuola propone l’introduzione di graduatoria specifica per il personale Ata che potrebbe servire a coprire le supplenze brevi. Il vantaggio sarebbe maggiore celerità nell’individuare il personale supplente, ottimizzare i tempi di convocazione, assicurare maggiore efficienza organizzativa soprattutto nei casi di particolare urgenza.
