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Aggiornamento ATA terza fascia: niente rinvio e possibilità di conseguire la certificazione entro un anno, è la proposta di Uil Scuola

Sta facendo molto discutere e sta provocando numerose proteste la notizia della volontà sindacale e politica (non unanime, va detto), di rinviare l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ata previste per il 2024. La scelta di far slittare questa procedura al 2025 nasce dall’esigenza di concedere a tutto il sistema, candidati compresi, il tempo necessario per adeguarsi alle novità introdotte qualche giorno fa dal nuovo contratto scuola, a cominciare dal requisito del possesso della certificazione informatica di alfabetizzazione digitale.

No al rinvio

Cone detto però la volontà di chiedere un rinvio dell’aggiornamento delle graduatorie con validità triennale, non è unanime. Si oppone ad esempio nelle ultime ore Uil Scuola Rua: “No a rinvii. A tutti la possibilità di conseguire la certificazione entro un anno”. “A pochi giorni dalla sottoscrizione definitiva della parte normativa del contratto nazionale scuola 19/21, che la Uil Scuola non ha sottoscritto, si apre, come più volte da noi preannunciato, la stagione delle conseguenze negative che questo nuovo contratto creerà ai lavoratori della scuola”.

“In particolare, per il bando di Terza fascia ATA si pongono diversi problemi operativi: il primo è l’adeguamento normativo del decreto con le nuove norme contenute nel CCNL 19/21 e le relative modifiche che andranno introdotte nel sistema informatico. A seguire le procedure per l’acquisizione obbligatoria per tutti i profili (ad esclusione del collaboratore scolastico) della certificazione internazionale di alfabetizzazione di informatica” spiega la Federazione.

La soluzione alternativa proposta

“Per la UIL Scuola Rua è necessario, coerentemente come già dichiarato in passato, avere tempi dilatati per l’acquisizione del titolo informatico senza, però, creare danno ai lavoratori che, legittimamente, intendono inserirsi per la prima volta, spostare la graduatoria in una provincia diversa o semplicemente aggiornare il proprio punteggio.

Quale la soluzione per conciliare esigenze dei candidati e tempi ristretti di adeguamento alla nuova normativa? Uil Scuola propone di confermare l’aggiornamento nel 2024. Poi, come per il personale già inserito in graduatoria, consentire anche i “nuovi inserimenti” una iscrizione con riserva che consenta di conseguire la certificazione entro un anno dall’inserimento nelle graduatorie prevedendo un’apposita fase temporale di riapertura delle stesse.

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