Scuola

Scuola di Alta formazione docenti: come accedere agli incentivi stipendiali

C’è grande interesse per una delle novità contenute nella riforma del reclutamento insegnanti introdotta dal ministero, e ci riferiamo alla nuova Scuola di Alta formazione per docenti, personale ATA e dirigenti. Una novità che si collega anche alla possibilità, per chi frequenterà con profitto i corsi, di ottenere degli incentivi stipendiali correlati ai corsi.

Continuo sviluppo professionale

L’istituto ha sede a Roma e promuove e coordina la formazione in servizio dei docenti di ruolo, di dirigenti e personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo (ATA).

La finalità della scuola è quella di assicurare un continuo sviluppo professionale e di carriera del personale scolastico. Il proposito viene attuato mediante una formazione pedagogica e didattica nei confronti de personale della scuola. La sua creazione è stata finanziata con 34 milioni di euro.

Le finalità

L’Istituto nelle sue finalità:

promuove e coordina la formazione in servizio dei docenti di ruolo, in coerenza e continuità con la formazione iniziale;
dirige e indirizza le attività formative dei dirigenti scolastici, dei direttori dei servizi amministrativi generali, del personale amministrativo, tecnico e ausiliario;
assolve alle funzioni correlate al sistema di incentivo alla formazione continua degli insegnanti.

I destinatari

I destinatari dell’attività della scuola saranno:

  • docenti in ruolo;
  • dirigenti scolastici;
  • direttori dei servizi amministrativi generali (DSGA);
  • personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo (ATA).

La formazione sulle competenze digitali e sull’uso critico e responsabile degli strumenti digitali sarà parte della formazione obbligatoria per tutti e si svolgerà nell’ambito dell’orario lavorativo.

Gli incentivi stipendiali

Invece i corsi di aggiornamento e formazione, su base triennale, per acquisire conoscenze e competenze per progettare la didattica con strumenti e metodi innovativi sarà svolta in orario diverso da quello di lavoro. Il ministero ha previsto che questa attività possa essere retribuita dalle scuole se comporterà un ampliamento dell’offerta formativa, anche mediante un incentivo salariale. I corsi potranno essere svolti sia in presenza che online.

I percorsi di formazione sono volontari, ma obbligatori per i docenti immessi in ruolo in seguito all’adeguamento del contratto. Per incentivare i docenti a partecipare ai corsi di formazione continua, il ministero ha pensato a incentivi salariali stabilita dalla contrattazione nazionale. Ne beneficeranno i docenti che hanno svolto ore aggiuntive non remunerate e che abbiano conseguito una valutazione individuale positiva secondo gli indicatori di performance che verranno definiti.