Scuola

Supplenti covid docenti e Ata: firmato lo svincolo del rinnovo dallo stato di emergenza

Manca poco più di un mese alla scadenza di tutti i contratti dei supplenti covid docenti e Ata. Il rinnovo fino alla fine dell’anno scolastico, quindi a giungo, sembrava una formalità ma conferme ufficiali ancora non arrivano, nonostante l’ottimismo di sindacati ed esponenti politici.

Il rinnovo dello stato di emergenza

La legge di Bilancio prevede la proroga del personale docente e ATA prevista fino al termine delle lezioni, e questo dovrebbe garantire una certa sicurezza circa il rinnovo. A far temere per un cambiamento di rotta, il fatto che lo stato di emergenza legato al Covid potrebbe non essere rinnovato dopo il 31 marzo dal Governo, rendendo così di fatto formalmente non indispensabile il rinnovo dell’organico Covid, legato all’emergenza pandemica.

A rassicurare su questo aspetto ci pensa la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia: “Abbiamo già scritto la norma che li svincola dallo stato d’emergenza. Possono infatti essere rinnovati i contratti anche oltre il 31 marzo. Il tema resta quello delle risorse. Non farò mancare il mio sostegno per questo”.

Al fine di corrispondere alle esigenze delle istituzioni scolastiche connesse all’emergenza epidemiologica, il termine dei contratti sottoscritti ai sensi dell’articolo 58, comma 4-ter, lettere a) e b), del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, può essere prorogato fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022 nel limite delle risorse di cui al secondo periodo.

Stanziati 400 milioni per il 2022

Il Governo ha stanziato 400 milioni di euro per il rinnovo dell’organico Covid per il 2022.

Questa la nota ministeriale che garantisce il rinnovo fino a giugno: “sarà cura dello scrivente Dipartimento, d’intesa con il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e con i competenti uffici scolastici regionali, fornire ulteriori indicazioni per la prosecuzione dei rapporti contrattuali fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022“.

La segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, ha sollecitato il Governo: “La necessità di assicurare la continuità nella copertura di posti legati alla gestione dell’emergenza Covid 19 è stata più volte richiamata dalla CISL Scuola, nella previsione che il fabbisogno cui si sta facendo fronte con contratti a tempo determinato permanga anche oltre la scadenza del 31 marzo p.v”.

Le richieste dei sindacati

Gissi ha chiesto “la convocazione di un tavolo di informativa per conoscere lo stato di avanzamento del monitoraggio e la conseguente eventuale esigenza di risorse aggiuntive necessarie per conseguire l’obiettivo del mantenimento in servizio fino a giugno del personale docente ed ATA attualmente già assunto con contratto a tempo determinato“.

Convinto della necessità di prorogare l’organico Covid il ministro Patrizio Bianchi: “Mi appello al Parlamento, serve il vostro aiuto, ma docenti e Ata servono per concludere in modo ordinato l’anno scolastico”.