Annualità incompleta Gps: se il servizio raggiunge almeno 166 giorni si ha diritto al punteggio massimo di 12 punti

Difficile che prima delle festività natalizie venga pubblicata ‘ordinanza ufficiale che sancirà l’avvio dell’aggiornamento delle Gps 2026-28. Più probabile che la pubblicazione ufficiale avvenga subito dopo Natale a inizio anno nuovo. Nel frattempo però potrebbe essere ufficializzata la decisione inerente la finestra temporale individuata dal ministero per consentire l’invio delle istanze da parte dei docenti interessati. Il mese di febbraio resta l’indiziato numero uno in questo senso.

La validazione dell’annualità incompleta

In vista dell’aggiornamento delle Gps, un tema importante riguarda il calcolo del punteggio del servizio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Molti candidati vorrebbero sfruttare la possibilità di dichiarare un’annualità con 166 giorni di servizio.

La normativa consente di considerare un servizio di 166 giorni come annualità nelle GPS. I candidati coinvolti da questa fattispecie, possono indicare la data di inizio e di fine del contratto.

Infatti anche se non si ha a che fare con un’annualità completa, nel caso in cui il servizio raggiunga almeno 166 giorni, scatta la possibilità di beneficiare del punteggio massimo previsto per il servizio, pari a 12 punti.

Calcolo del punteggio supplenze

Questa la tabella dei punteggi per le scuole statali o paritarie:

da 16 a 45 gg. uguale p. 2;
da 46 a 75 gg. uguale p. 4;
da 76 a 105 gg. uguale p. 6;
da 106 a 135 gg. uguale p. 8;
da 136 a 165 gg. uguale p. 10;
da 166 gg. in poi uguale p. 12.

Per il servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini p. 12 (prestato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124).

Servizio specifico o aspecifico

Per calcolare i punteggi cui si ha diritto, bisogna considerare che ogni docente ha diritto per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni a 2 punti. Non si può in ogni caso andare oltre i 12 punti per ogni anno scolastico.

Il punteggio fa riferimento ad ogni anno scolastico, in altre parole non è consentito accumulare i giorni di supplenza di un anno scolastico a quelli di un altro. Per arrivare al massimo punteggio, si può fare riferimento anche alla somma di più servizi “aspecifici”. Resta inalterato il vincolo massimo dei 12 punti.

Per servizio specifico si intende quello prestato sulla specifica classe di concorso o su posti di sostegno agli alunni con disabilità sullo specifico grado. E’ invece aspecifico quando è prestato su altra classe di concorso o su altro posto anche di altro grado.

In quest’ultimo caso, si ha diritto per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni a un punto. Di conseguenza, il massimo ottenibile sono 6 punti. Il servizio svolto senza titolo di accesso non è aspecifico. Viene meno la valutazione, quindi, se non si è ottenuto il titolo di studio valido per l’accesso a quella classe di concorso o posto di insegnamento.

Ci sono docenti che svolgono servizio contemporaneo su due diverse classi di concorso. In questo caso, la normativa consente di validare il servizio per entrambe come punteggio specifico.