Stipendi supplenti brevi, oggi pagamento comprensivo degli arretrati grazie al nuovo sistema con cui dire addio ai ritardi

Oggi è previsto il pagamento degli stipendi per i supplenti brevi in attesa delle retribuzioni che puntualmente vengono erogate con ritardo a causa delle lungaggini burocratiche del sistema che li riguarda. Il Ministero ha fissato per oggi 15 dicembre il pagamento degli stipendi per i quali le scuole avranno trasmesso i dati entro il 7 dicembre, con un margine di tolleranza fino al 10 dicembre.

Il pagamento delle mensilità arretrate

E’ previsto anche il pagamento delle mensilità arretrate a partire da settembre. Il ministero ha rimosso l’equivoco dell’indisponibilità delle risorse da parte delle scuole, con un accredito da parte dell’amministrazione dei fondi mensile. Il sistema entrerà a regime dal prossimo settembre 2026, ma un consistente miglioramento è previsto sin da subito.

Il ritardo storico nel pagamento delle supplenze brevi riguarda i docenti con contratti che terminano prima del 30 giugno. Il malcostume che ha caratterizzato questo settore scolastico consiste nell’accumulo di stipendi corrisposti poi con mesi di ritardo.

La revisione completa del sistema di gestione andrà a regime a partire dal prossimo anno scolastico, ma qualche effetto si noterà già in questi mesi, a partire da dicembre con in calendario il pagamento degli stipendi comprensivi degli arretrati.

Fondi corrisposti mensilmente

A causare i ritardi più consistenti, il sistema delle trattenute per assenze, colpevoli di ritardi e pagamenti cumulativi ogni tre mesi. Il nuovo sistema rimuoverà questo ostacolo.

Miglioramenti anche per quel che riguarda le risorse, con la disponibilità di 1 miliardo e 400 milioni di euro, ben 250 milioni in più rispetto all’anno scorso. I fondi, verranno accreditati mensilmente alle scuole, rimuovendo l’ostacolo della liquidazione tempestiva.

Dal 2022 ufficializzato anche il diritto dei supplenti brevi di percepire l’RPD per i docenti e la CIA per il personale ATA. Il principale vantaggio del nuovo sistema si tradurrà nella possibilità di perfezionare le operazioni all’interno del mese lavorato in modo da assicurare il pagamento puntuale anche ai supplenti brevi. Nel frattempo i sindacati raccomandano di verificare la correttezza delle voci presenti nel cedolino che potrebbero influenzare il voto finale.