GPS 2026, ripescaggio e nuovi punteggi: cosa cambia dopo l’incontro MIM-sindacati

Confermate modifiche su punteggi, algoritmo di nomina e certificazioni: l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze arriverà in anticipo rispetto al passato.

Ripescaggio, equiparazioni e dichiarazioni con riserva

Dal confronto del 26 novembre 2025 tra Ministero dell’Istruzione e del Merito e organizzazioni sindacali emergono diverse conferme rilevanti in vista del prossimo aggiornamento delle GPS. Viene ufficializzata la modifica dell’algoritmo di attribuzione delle supplenze: sarà introdotto il cosiddetto “ripescaggio”, che consentirà di riconsiderare i docenti rimasti senza incarico in un primo turno qualora, a seguito di rinunce, la disponibilità di una cattedra emerga nel turno successivo.

Confermata anche l’equiparazione del punteggio del titolo di sostegno in prima fascia tra docenti ITP e docenti teorici. I candidati potranno inoltre dichiarare con riserva il servizio svolto nell’anno scolastico 2025/26, pur essendo in corso al momento della domanda.

Titoli, certificazioni e criteri di valutazione

Sul fronte dei titoli culturali, è confermato l’aumento del punteggio per il dottorato di ricerca, che passa da 12 a 14 punti, e per gli assegni di ricerca, che salgono da 12 a 13 punti. Restano invariati invece i criteri di valutazione per il titolo di specializzazione sul sostegno: non viene introdotta alcuna differenziazione tra TFA ordinario e percorsi riservati, che continueranno ad avere lo stesso punteggio.

Per quanto riguarda CLIL e CeCLIL, saranno considerati validi esclusivamente i titoli rilasciati dalle università, comprese quelle telematiche. Le nuove certificazioni di persone potranno essere dichiarate solo se rilasciate da enti accreditati secondo la norma 17024, con schemi coerenti con i framework DigComp e DigCompEdu. Un elenco ufficiale degli enti riconosciuti sarà allegato all’Ordinanza ministeriale. Le certificazioni informatiche dichiarate nei precedenti aggiornamenti conserveranno invece la loro validità.

Domande, interpelli e prossimi passaggi

Accolta la richiesta di consentire la partecipazione agli interpelli anche ai docenti che non avranno presentato la domanda delle 150 preferenze. Non è stata invece accettata la proposta di estendere la dichiarazione con riserva a titoli culturali non ancora conseguiti.

Il Ministero non ha comunicato date precise, ma ha assicurato che l’aggiornamento delle GPS avverrà prima rispetto agli anni precedenti, con l’obiettivo di evitare criticità già emerse in passato. Il provvedimento passa ora al parere, non vincolante, del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Il servizio civile nazionale potrà essere utilizzato per accedere alla riserva al pari del servizio civile universale.