Tante le novità in vista dell’aggiornamento Gps del 2026. Anche tante conferme, ma a tenere banco in questi giorni sono le modifiche che ministero e sindacati stanno concordando, e che non sono ancora interamente definite. Non ci sono ad esempio ancora certezze per quel che concerne la collocazione temporale dell’aggiornamento stesso, con una partita a scacchi tra sindacati e ministero tra i primi che vorrebbero mantenere la collocazione classica e il secondo che vuole anticipare per consentire maggiore tempo di elaborazione agli uffici scolastici territoriali scongiurando il rischio di errori e false supplenze che puntualmente si verificano.
Quando si aggiorneranno le graduatorie
Alla fine si dovrebbe trovare un accordo a metà strada tra le prime ipotesi eccessive (dicembre 2025-gennaio 2026) e la volontà dei sindacati di mantenere la collocazione temporale in primavera inoltrata: un punto d’incontro che accontenterebbe tutti o quasi sarebbe febbraio 2026.
Altre questioni sono confermate, come ad esempio quella sulla validità del servizio civile/universale. In occasione del prossimo aggiornamento, il servizio civile nazionale potrà essere utilizzato per accedere alla riserva nelle GPS. Viene dunque finalmente equiparato al servizio civile universale.
La normativa per il servizio civile
Entra quindi in vigore la modifica normativa che riconosce il diritto alla riserva anche a chi ha svolto il servizio civile nazionale. Questo consentirà a chi presenterà domanda in vista del prossimo aggiornamento 2026-2028 di dichiarare questo titolo. Unica condizione, che il servizio sia già concluso alla scadenza di presentazione della domanda.
Altro elemento importante, potrà sciogliere la riserva del servizio anche chi lavora in una scuola paritaria fino al 30 giugno. Questo perché la normativa riconosce il servizio nelle scuole paritarie come pienamente valido ai fini del punteggio e potrà essere dichiarato con riserva, come qualsiasi servizio in corso. Confermate le novità inerenti il ripescaggio tramite algoritmo supplenze e quelle attinenti il completamento orario degli spezzoni.