Cresce l’attesa da parte dei docenti aventi diritto al bonus 500 euro sia per sapere quando la cifra sarà disponibile sia per sapere effettivamente di quanto sarà l’importo destinato dal ministero per l’anno scolastico 2025/26, considerato che la platea dei beneficiari è stata ampliata e non sono più garantiti i 500 euro minimi.
La sospensione della piattaforma
L’inizio dell’anno scolastico è quello in cui si concentrano maggiormente le esigenze dei docenti per quel che riguarda l’acquisto di materiale utile alla professione dal punto di vista dell’aggiornamento, per cui è bene che la piattaforma torni attiva e disponibile prima possibile, consentendo gli acquisti ai docenti aventi diritto. Che sono diventati molti più degli anni passati, in virtù dell’estensione da parte del ministero della platea dei beneficiari anche a una parte di precari.
Come ogni anno la piattaforma è stata sospesa in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico per consentire ai sistemisti del ministero di cancellare i nominativi dei docenti che non hanno più diritto al bonus e caricare i nuovi nominati per l’anno scolastico di riferimento.
Solitamente per metà ottobre il tutto viene ripristinato, ma siamo al 16 ottobre e ancora non ci sono novità, probabilmente anche in virtù dell’inserimento dei beneficiari dell’ultim’ora.
I nuovi acquisti possibili
Il bonus, in virtù dello stanziamento previsto in Legge di Bilancio 2025 e delle modifiche inserite nel Decreto Legge n 45/205 convertito nella Legge 79/2025, già dallo scorso 24 giugno era stato attivato per i docenti con contratto al 31 agosto 2025.
All’attesa per il bonus utile alle spese per l’anno scolastico 2025/26, si aggiunge quella per la disponibilità del bonus residuo dell’anno scolastico 2024/25, che resta a disposizione dei docenti che non ne hanno usufruito del tutto e che è spendibile fino al 31 agosto 2026. Importo residuo anch’esso bloccato.
Tra le novità introdotte per l’acquisto di quest’anno, ci sono anche i servizi di trasporto di persone.