Viene inoltre ufficializzata la Carta del Docente anche nei confronti del personale precario e del personale educativo. Si amplia la platea dei beneficiari del bonus da 500 euro (non più garantito come minimo ma da stabilire di anno in anno in base ai fondi a disposizione del ministero e al numero di destinatari del bonus stesso). Da adesso riceveranno l’importo finalizzato all’aggiornamento professionale scolastico anche i supplenti annuali con contratto fino al 30 giugno e il personale educativo in servizio.
I nuovi beneficiari
Un provvedimento che consente l’erogazione del bonus a circa 200mila lavoratori della scuola, che potranno spendere l’importo anche per i titoli di viaggio, cosa finora preclusa ai precedenti beneficiari.
C’è ancora attesa per capire quale sarà l’importo a disposizione degli aventi diritto per il 2025/26, considerato che ora come ora la piattaforma per il 2025/26 non è stata ancora attivata. In virtù delle ultime disposizioni che costringono il ministero a stabilire di anno in anno l’importo della carta del docente, non essendo più garantito il minimo di 500 euro, c’è anche curiosità per capire quale sarà l’importo individuale spettante.
Più possibilità di scelta
Se prima la carta del docente era un diritto solo dei docenti di ruolo, adesso una volta approvato emendamento a DL 127/2025 su Riforma Esami di Stato e avvio a.s. 2025/26 anche in virtù delle recenti decisioni dei giudici in materia, la Carta del Docente è stata estesa con DL 45/2025 ai supplenti al 31 agosto e adesso anche ai supplenti con incarico fino al 30 giugno e al personale educativo. In tutto si aggiungono circa 200mila lavoratori della scuola.
Non solo: ci sono più possibilità di scelta su come spendere l’importo: oltre all’autoformazione (corsi, libri o software) si può accedere anche ai titoli di viaggio.