Pubblicazione Gps 2026: entro il 30 maggio scuole polo devono concludere i lavori di valutazione

Sono giorni importanti per la lavorazione delle tantissime domande pervenute al ministero per l’aggiornamento delle graduatorie GPS in vista del prossimo biennio. Domande che adesso Uffici scolastici e scuole polo stanno lavorando, sfruttando al meglio, nei limiti del possibile, le settimane in più messe a disposizione dal ministero in virtù dell’anticipo della finestra temporale alla sessione invernale rispetto alla collocazione classica primaverile.

Gli impegni degli uffici scolastici

La decisione del ministero di anticipare rappresenta una sorta di obbligo morale da parte di Uffici scolastici e scuole polo, che dovranno adesso consegnare elenchi il più possibile precisi, in modo da non rendere vana la decisione del ministero, che ha comunque comportato molte polemiche e penalizzato alcuni partecipanti.

Va detto che per gli Uffici scolastici è un periodo molto intenso, perché non ci sono solo le valutazioni delle domande GPS, ma anche gli impegni inerenti gli organici e le domande di mobilità.

Il ministero non ha dato scadenze ufficiali agli Uffici scolastici entro le quali pubblicare le graduatorie, anche perché un termine unico sarebbe poco sensato alla luce della disparità nella mole di lavoro tra provincia e provincia.

Il riferimento del 30 maggio

In questo senso ci sono molte correnti di pensiero. Una di queste porta a credere che non verranno pubblicati elenchi prima dello scioglimento delle riserve, previsto tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026. Fa però riflettere il fatto che molti Uffici scolastici hanno fissato come scadenza ultima alle scuole polo delegate per la conclusione dei lavori di valutazione il 30 maggio.

Questo rappresenta un termine utile per ipotizzare poi l’imminente pubblicazione delle graduatorie. Potrebbe essere, ma non è ufficiale. Una prima pubblicazione potrebbe avvenire prima dello scioglimento delle riserve, ma sarebbe comunque provvisoria in attesa di quella definitiva successiva allo scioglimento stesso delle riserve.