La metà di aprile è stata superata, ed è ormai evidente che verrà ampiamente disattesa la previsione di avviare la procedura di presentazione delle domande per gli elenchi regionali entro questa data. Proprio metà aprile era stata individuata come momento potenzialmente utile per collocare la finestra temporale riferita agli elenchi regionali per il ruolo, che faranno il loro esordio a partire dal prossimo anno scolastico nell’ambito delle immissioni in ruolo, con precedenza su scorrimento prima fascia sostegno GPS e mini call veloce.
Le assunzioni residuali
Il fatto però che non sia ancora stato pubblicato il decreto attuativo fa pensare che si possa arrivare anche a maggio per avviare questa procedura. In ogni caso non dovrebbe mancare poi molto alla pubblicazione del decreto attuativo relativo agli elenchi regionali per l’immissione in ruolo. La bozza è già stata presentata e il decreto definitivo, con provvedimento in via di pubblicazione, dovrebbe essere abbastanza fedele alla bozza stessa, non essendo stata ipotizzata nel frattempo alcuna modifica sostanziale.
La finestra per la presentazione delle domande di inserimento dovrebbe essere avviata qualche giorno dopo la pubblicazione del decreto attuativo. Per quel che riguarda le possibilità di assunzione mediante elenchi regionali per il ruolo, è bene tenere presente che si tratta in ogni caso di assunzioni residuali.
Le possibilità di assunzione
Gli elenchi regionali infatti entreranno in gioco solamente nel momento in cui si verificherà l’esaurimento completo delle immissioni in ruolo ordinarie. Questo significa che non si possono ipotizzare a priori possibilità specifiche per i docenti coinvolti, vincitori o idonei dei concorsi scuola che rientrano nel decreto. Le possibilità di assunzione sono strettamente connesse alla classe di concorso cui si appartiene, ma anche alla regione e al numero di candidati presenti nelle graduatorie.
Questo porta a prevedere che in alcune situazioni, con pochi candidati, potrebbero esserci opportunità. Diverso invece il discorso per altre graduatorie ancora molto capienti, il riferimento è a quelle anche risalenti al 2018. In questi casi, le possibilità saranno abbastanza limitate.
