Risolto il problema del decreto e dei bandi che danno ufficialmente il via ai Corsi Indire per la specializzazione sul sostegno (e quelli universitari pressoché equivalenti), è tempo di valutazioni per i docenti in possesso dei requisiti (triennalisti e specializzati estero) che devono decidere se vala la pena o meno partecipare.
L’esercito di nuovi specializzati
Nei prossimi anni, in virtù dell’esercito di nuovi specializzati che si andrà a formare (anche mediante tfa in procinto di partire con preselettive a luglio) senza specializzazione sarà impossibile insegnare su sostegno. E di fatto il primo obiettivo del ministro Valditara, che con questo doppio canale di specializzazione sul sostegno vuole proprio scongiurare il rischio di continuare a veder assegnare cattedre per studenti disabili a chi non possiede le competenze per svolgere al meglio questo tipo di lavoro.
L’argomento dell’abilitazione e dell’accesso ai ruoli nella scuola diventa ancora più d’attualità in vista della possibilità di specializzazione che si potrà ottenere mediante partecipazione ai corsi Indire. Che prospettive ci sono per l’immissione in ruolo?
In che modo il corso Indire consentirà l’accesso al ruolo? Innanzitutto ottenere la specializzazione sul sostegno, tramite i corsi Indire o tramite Tfa, permette di accedere ai concorsi sul sostegno. Un altro vantaggio è rappresentato dall’immissione in ruolo dalle GPS di prima fascia, anche se al momento non è detto che arrivi una proroga in tal senso anche per il prossimo anno.
La beffa delle immissioni da prima fascia gps
L’obiettivo principale di chi si iscrive al percorso Indire/Università attivati ai sensi del DL 71/2024 art. 6 e 7 e disciplinati dai dm n. 75 e 77 del 24 aprile 2025, è quello di ottenere il titolo di specializzazione per le attività didattiche di sostegno. Chi possiede il titolo estero beneficerà del consolidamento della posizione in prima fascia. I candidati triennalisti potranno iscriversi in prima fascia GPS.
Le tempistiche di avvio e conclusione dei Corsi Indire del primo ciclo naturalmente sono incompatibili con la partecipazione allo scorrimento di prima fascia GPS per le immissioni in ruolo posto sostegno del 2025/26, che avverrà in estate. E la beffa è rappresentata dal fatto che questa procedura potrebbe essere all’atto conclusivo, salvo marcia indietro del ministero. A meno che non venga fatta rientrare nel doppio canale di reclutamento anche su posto comune di cui si sta discutendo da diverse settimane al Senato.
Inoltre, specializzarsi con i Corsi Indire consentirà di partecipare ai prossimi concorsi scuola, probabilmente già dal prossimo in programma, il PNRR3 che verrà bandito a dicembre 2025.
