Come spesso accade, nell’estate dei docenti precari e di quelli che aspettano le immissioni in ruolo, si verifica una sovrapposizione di date che spesso porta a decisioni difficili, da prendere anche nell’ottica di non perdere occasioni importanti per una questione di pochi giorni.
Chi deve presentare domanda
E’ il caso delle tempistiche previste per l’immissione in ruolo dei docenti vincitori dei concorsi. In vista del prossimo settembre, è prevista l’immissione in ruolo dei vincitori del concorso PNRR1, che quindi non hanno alcun interesse a presentare la domanda per le max 150 preferenze utili per ottenere incarichi di supplenza.
Proprio però per una questione di tempistiche, il suggerimento dei sindacati è quello di presentare comunque la domanda per le 150 preferenze, anche se si è vincitori di concorso e si attende l’immissione in ruolo per il prossimo anno. Ne parla Simone Craparo, sindacalista della Gilda degli Insegnanti, a Orizzonte Scuola.
Infatti nessuno può avere garantita l’assunzione immediata in vista di settembre, dal momento che la stessa è soggetta alla disponibilità effettiva delle cattedre nella regione di interesse.
Il piano B
Questo suggerisce che anche i vincitori di concorso, per tutelarsi, dovrebbero compilare e inviare la domanda per le max 150 preferenze in modo da avere un piano B in caso di mancata convocazione per l’incarico. In questo modo, se non dovesse arrivare l’assegnazione, anche se si è già presenti nelle graduatorie dei concorsi PNRR già pubblicate, si avrà comunque l’opportunità di ricevere una nomina, o almeno provarci.
Se la domanda per le max 150 preferenze per le supplenze da GaE e GPS arrivasse dopo le operazioni per le assunzioni a tempo indeterminato, ci si potrebbe regolare con cognizione di causa. Il problema è che invece la domanda per le max 150 preferenze arriverà tra pochi giorni, forse una decina, se verrà confermata la collocazione temporale della seconda metà di luglio.
Questo impedisce a chiunque di avere certezze circa l’assegnazione del ruolo.
Le tappe per le immissioni in ruolo
Quando si potrà sapere se si ha diritto al ruolo? Prima serve l’autorizzazione del contingente, dopodiché verrà resa nota la tabella del Ministero di distribuzione a livello regionale. A quel punto gli uffici scolastici possono procedere con la ripartizione per concorso e classe di concorso e giungere così all’apertura del turno di nomina con i posti effettivamente disponibili.