Doppio canale di reclutamento: audizione oggi al Senato per le assunzioni da posto comune, ma non solo

Sarà probabilmente ricordata come l’estate del doppio canale di reclutamento quella del 2025. La speranza è che lo diventi per l’attuazione di una norma richiesta da anni da sindacati e da una parte della politica, che risolverebbe in maniera pressoché definitiva il problema del precariato e della supplentite nel mondo della scuola.

Non solo doppio canale di reclutamento

Lo sarà sicuramente quantomeno perché se ne sta discutendo spesso in Senato, prima con la proposta portata in commissione dalla senatrice Bucalo, poi per l’audizione di Anief delle scorse ore sul tema del precariato. Il sindacato, tra i maggiori sostenitori dell’importanza del doppio canale di reclutamento con assunzione da GPS posto comune, ne ha parlato a tutela dei precari.

Si è parlato anche di assunzione per tutti i gli idonei e i vincitori di concorso e di ripristino dell’organico aggiuntivo. Per Anief non è sufficiente la recente misura introdotta con il decreto scuola che consente l’assunzione degli idonei sul 30% dei posti banditi. Le assunzioni devono avvenire sul 100% di chi ha superato le prove del concorso.

Il ripristino degli organici aggiuntivi

E poi c’è la questione del doppio canale di reclutamento per chi è nelle graduatorie Gps su posto comune, dopo che negli ultimi anni (il 2025 sarà l’ultimo) si è provveduto in tal senso su posto di sostegno.

Anief ha chiesto anche tutela per gli idonei e vincitori del concorso che non sono riusciti a completare il percorso di abilitazione per l’anno scolastico 2025-26 e ripristino degli organici aggiuntivi.

Il ripristino del doppio canale di reclutamento dovrebbe aprire la strada a un piano di immissioni in ruolo straordinario su tutti i posti vacanti e disponibili. Ci sono attualmente 100.000 cattedre in deroga, con scadenza 30 giugno, che dovrebbero essere trasformate in organico di diritto. Infine, immissione in ruolo di tutti gli idonei dei concorsi a partire dal 2020.