I sindacati hanno accolto favorevolmente la nuova norma contenuta nel decreto scuola che consente l’integrazione delle graduatorie per le assunzioni da concorso scuola Pnrr con il 30% degli idonei. Un primo segnale, ritenuto però non abbastanza per risolvere il problema del precariato. Va detto però che la percentuale del 30% potrebbe essere superata, vediamo come.
L’elenco regionale di idonei
Se in vista del prossimo anno scolastico la percentuale massima è del 30%, in futuro la soglia potrebbe essere maggiore. Per chi ha superato le prove senza riuscire però a rientrare tra i vincitori né nel 30% degli idonei, dal 2026 ci sarà la possibilità di iscriversi nella graduatoria regionale formata da tutti gli idonei dei vari concorsi che vorranno farne parte.
Resta salva poi la possibilità di prendere parte ai prossimi concorsi scuola in programma: all’orizzonte c’è il Pnrr 3, da bandire entro fine anno con prove a inizio 2026 e assunzioni a settembre dello stesso anno. Ma il discorso vale anche per i successivi concorsi, che il ministero ha intenzione di bandire sempre a partire dal 2026, nell’ordine di uno l’anno.
Ogni anno si può cambiare regione
Le graduatorie degli idonei saranno valide per un triennio, gli elenchi regionali non avranno invece scadenza ma saranno rinnovabili di anno in anno. Nelle graduatorie regionali dal 2026/27, si possono inserire i candidati che hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale in un concorso bandito a decorrere dal 2020 per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
Da questi elenchi si può attingere a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027, in caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi PNRR.
Potranno inserirsi tutti i docenti che hanno superato un concorso bandito a decorrere dal 2020, sia vincitori, che idonei. Ogni candidato potrà iscriversi in una sola regione, ma annualmente con l’aggiornamento degli elenchi si potrà cambiare regione. Non saranno avviati già da settembre perché è necessario attendere la conclusione del concorso PNRR2.
