Tra pochi giorni il ministero annuncerà ufficialmente le date per la presentazione dell’istanza per le 150 preferenze finalizzate all’ottenimento delle supplenze per il prossimo anno scolastico, mediante algoritmo che verrà avviato a fine agosto. Non ci sono ancora date certe, ma resta sempre probabile la collocazione nelle ultime due settimane di luglio, per scongiurare lo sconfinamento nella prima settimana di agosto che comporterebbe poi arrivare troppo a ridosso dell’avvio dell’algoritmo stesso.
La domanda per la prima fascia Gps
Oltre che per le supplenze, la presentazione della domanda per le 150 preferenze assume un’importanza particolare anche per la compilazione delle istanze per le immissioni in ruolo. Il riferimento è in particolar modo ai docenti di sostegno che fanno parte della prima fascia GPS.
Questi docenti troveranno la domanda di loro interesse, come lo scorso anno, all’interno del sistema facente parte delle 150 preferenze. In questo modo potranno presentare domanda per il ruolo da prima fascia sostegno.
Accedendo all’istanza, non appena la piattaforma sarà predisposta e attivata per l’accesso, i docenti inseriti nell’ambito della prima fascia Gps sostegno troveranno infatti una sezione specifica predisposta all’interno del sistema. Sarà in questo momento che gli insegnanti potranno esprimere le preferenze per ottenere un contratto a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo.
Maggiori possibilità al Sud
Che possibilità ci sono quest’anno? Non moltissime, secondo le anticipazioni fornite dai sindacati, ma in ogni caso vale la pena provare e il fatto stesso che il sistema consenta questa opportunità dignifica che anche se poche, non sono vicine allo zero. Le possibilità maggiori si concentreranno al Sud.
A rendere complicata ogni genere di previsione, il fatto che nel momento in cui verrà aperta la finestra temporale utile alla presentazione della domanda, non saranno ancora disponibili i posti effettivamente disponibili per l’anno scolastico 2025/26. Non solo: a fine luglio, nessun docente potrà ancora avere la certezza che questi posti saranno utili per le immissioni in ruolo.
Questo perché in base alla procedura normativa prevista, lo scorrimento della GPS sostegno per le nomine finalizzate al ruolo prende avvio unicamente in seguito al completamento dello scorrimento di GaE e concorsi. Nel caso in cui residuano posti vacanti nella provincia interessata, si procede all’attribuzione.
