L’introduzione dei buoni pasto nel contratto scuola ancora in discussione sarebbero finanziati azzerando gli aumenti stipendiali. E’ questo il rischio di una coperta sempre troppo corta, quello del budget a disposizione del ministero per l’istruzione che comporterà il dover fare delle scelte.
Anief non si arrende
Anief, tra i promotori dell’introduzione dei buoni pasto nelle scuole per docenti, ata e dirigenti scolastici, vuole scongiurare questo rischio. Dopo la bocciatura dell’emendamento per l’introduzione dei buoni pasto nel decreto scuola, a bene che il rischio di inserire questo beneficio per il personale scolastico nel nuovo contratto scuola comporterebbe dei rischi.
Per questo, il sindacato ha intenzione di seguire la procedura impiegata nello scorso contratto per la formazione retribuita per il personale docente. Questo consentirebbe di inserire il principio sull’introduzione dei buoni pasto per poi demandare alla contrattazione integrativa l’eventuale finanziamento e i criteri di attribuzione.
In questo modo, una volta trovata l’intesa sul principio, si potrebbero aspettare nuove eventuali risorse da reperire nelle prossime leggi di bilancio che appena disponibili consentirebbero di erogare i buoni pasto anche al personale scolastico, di fatto unico e ultimo settore del pubblico provato del riconoscimento. Una mancanza grave se si considera che è stato concesso addirittura a chi lavora in smart working.
Per dirigenti e Ata, non ai docenti
Il presidente dell’ARAN, Antonio Naddeo ha già spiegato come sia indispensabile trovare un accordo entro l’estate, in modo d inserire gli aumenti di stipendio antro dine 2025. Per quel che riguarda i buoni pasto, è convinto che andrebbero ‘soprattutto a dirigenti scolastici e personale ATA, marginalmente ai docenti’. Manca la copertura finanziaria adeguata, e la loro introduzione comporterebbe, in base alle risorse complessive a disposizione, una diminuzione degli aumenti di stipendio già risicati. Al momento la regola dell’erogazione prevede il superamento delle 7 ore e 12 minuti durante il giorno.