Il Governo mette a disposizione 169 euro di aumento mensile (lordi) destinati a chi lavora nell’istruzione. E’ un aumento che si configura nel campo del salario accessorio, ed è già possibile ipotizzare quali saranno i destinatari di questo incremento retributivo. Si tratta di aumenti stanziati nell’ambito dei 190 milioni di euro finalizzati a ridurre le disparità retributive nell’ambito della Pubblica Amministrazione.
Per l’istruzione aumenti in media
L’aumento di stipendio destinato ai beneficiari si può individuare nella percentuale del 3,15% a testa. Attenzione: non è un aumento che sostituisce l’aumento di stipendio del 6% previsto dal rinnovo del contratto collettivo 2022-2024, ma lo integra.
L’incremento maggiore sarà riservato al ministero della giustizia, con aumenti di 480 euro al mese. Simbolico l’aumento per il comparto salute, con soli 3 euro. Per il campo dell’istruzione 169 euro lordi in più.
Non è ancora stato definito il metodo con il quale gli aumenti verranno distribuiti, ma è probabile che si tratterà di incrementi retributivi non a pioggia. Piuttosto si pensa a una distribuzione nel salario accessorio.
La distribuzione dei fondi
Questo significa che verranno assegnati in base a specifici incarichi. Per comprendere l’esatta metodologia di distribuzione, bisognerà attendere la contrattazione con le parti sociali.
Nei prossimi mesi ne sapremo di più, quando il Governo renderà noti gli obiettivi e la metodologia di destinazione e distribuzione dei fondi. Saranno indicazioni specifiche per ogni ministero, compreso quello dell’istruzione.
