Conferma docenti sostegno: chi ha punteggio alto può essere scavalcato da chi ha meno punteggio solo per quella specifica scuola sulla sede di conferma

Archiviata la decisione del Tar che di fatto dà il via libera alla conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia per il prossimo anno scolastico, c’è ancora una speranza per i detrattori rappresentata dal ricorso Anief che si discuterà il 19 novembre alla luce di eventuali ingiustizie e irregolarità emerse dall’assegnazione delle sedi mediante algoritmo.

Quando si può scavalcare un collega

Uno dei principali motivi che potrà comportare ricorsi e proteste da parte dei non destinatari di conferma, è quell’aspetto della norma che comporta per chi ha punteggio più alto di essere scavalcato da chi ha meno punteggio ma ha la continuità. Une possibilità che in ogni caso si può verificare solo con il primo bollettino, entro fine agosto, e solo per la specifica scuola da cui è arrivata la richiesta di conferma. Il diritto alla precedenza data dalla richiesta della famiglia, accettata dal docente al momento della presentazione dell’istanza per le 150 preferenze mediante apposita spunta, vale infatti limitatamente alla sede di conferma.

La gestione degli spezzoni

Da capire ancora la gestione che vorrà attuare il ministero per la questione degli spezzoni, dal momento che non ci sono certezze ancora circa la possibilità che accettare la continuità da spezzone garantisca un contratto intero. L’orientamento del ministero è proprio quello di fare in modo che questo avvenga, ma non è garantito che ci sia la possibilità per tutti i docenti destinatari di conferma. Al momento lo stesso Ministero non ha chiarito se si possa richiedere chiaramente un contratto intero. Non è da escludere che si verifichi la situazione per cui nella scuola non c’è disponibilità per l’intero orario. In questo caso, si resterà sullo spezzone.

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