Scade domani il termine per la presentazione delle domande utili all’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia Gps, in coda. Un’occasione importante per non aspettare la riapertura ufficiale delle Gps nel 2026 e per poter così partecipare in estate alla procedura per la scelta delle 150 preferenze che consente di essere poi convocati mediante algoritmo.
Boom di domande
Secondo il sindacato Asset scuola, la procedura sta facendo registrare dati record, se si considera che mai così tanti docenti abilitati e specializzati hanno presentato domanda in una procedura simile. In attesa dei dati ufficiali del ministero che probabilmente verranno resi noti alla fine della procedura stessa (c’è tempo fino alle ore 23:59 di lunedì 29 aprile 2025 per presentare la richiesta tramite la piattaforma Istanze Online Polis) si può ipotizzare questo elevato numero di domande presentate per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) possa ridisegnare gli equilibri delle supplenze. Una rivoluzione che potrebbe interessare in particolar modo il sostegno.
Contribuisce a questo elevato numero di domande il fatto che in virtù del primo ciclo di percorsi abilitanti, in questo momento ci sia nella scuola italiana un numero record di docenti abilitati all’insegnamento. A questo si aggiunge un numero elevato di specializzati sul sostegno, grazie all’attivazione dei nuovi cicli TFA. Chissà cosa potrà accadere nei prossimi anni con l’arrivo dei Corsi Indire sul sostegno, che promettono di specializzare altri 80mila docenti.
Saturazione in alcune classi di concorso
Tutti questi docenti stanno creando saturazione in alcune classi di concorso e gradi scolastici, con conseguenti problemi nel trovare lavoro in determinate province.
Ricordiamo che fino a domani possono presentare domanda negli elenchi aggiuntivi i docenti che conseguono abilitazione o specializzazione entro il 30 giugno 2025 e coloro i quali hanno conseguito un titolo estero e ha già presentato domanda di riconoscimento entro il 29 aprile.
Chi ha un titolo estero non ancora riconosciuto, può procedere con l’inserimento con riserva, per poi procedere a scioglierlo entro il 31 luglio 2025. Chi non è iscritto deve scegliere anche le max 20 scuole per ciascun grado, per l’inserimento nelle graduatorie di istituto.
Si possono dichiarare solo i titoli culturali conseguiti entro il 24 giugno 2024, mentre non vanno dichiarati nuovamente i servizi già inseriti. I titoli specifici vanno dichiarati per ogni nuova graduatoria, come ad esempio sostegno, posto comune, ITP.