Scuola

Nuovo bando concorso straordinario bis: servono i 24 Cfu, basta la laurea?

Manca poco alla pubblicazione del bando per il nuovo concorso straordinario bis, almeno stando alla road map programmata dal ministero. Tutto è fermo in attesa del parere non vincolante del CSPI, propedeutico alla pubblicazione in gazzetta ufficiale grazie alla quale verranno rese note le date e le modalità di presentazione della domanda. Al momento il bando è atteso per aprile.

Domande frequenti

Non basta la laurea per partecipare al concorso, in quanto è richiesta abilitazione o titolo di studio di accesso/ tre annualità di servizio/ una di queste specifica. Non servono invece i 24 CFU, dal momento che il concorso si rivolge a docenti con determinati requisiti di servizio. Possono partecipare al concorso anche i docenti di ruolo.

Le tappe

La road map del ministero prevede:

  • bando ad aprile 2022
  • 30 giorni di tempo per presentare la domanda su istanze online
  • formazione commissioni
  • convocazione candidati
  • svolgimento prova orale entro il 15 giugno
  • incarico a tempo determinato per i vincitori dal 1° settembre 2022
  • formazione in collaborazione con le Università (40 ore, 5 CFU) + anno di prova e formazione nell’anno scolastico 2022/23
  • assunzione a tempo indeterminato dal 1° settembre 2023

Requisiti di accesso al concorso

  • abilitazione specifica o titolo di accesso alla specifica classe di concorso ovvero analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
  • non aver partecipato alle procedure di cui al comma 4 del medesimo articolo 59 o, pur avendo partecipato, non essere stati individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato, finalizzato all’immissione in ruolo, ai sensi del medesimo comma.
  • avere svolto, a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018 ed entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, un servizio nelle istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni anche non consecutivi, valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
  • una delle annualità nell’arco temporale considerato deve essere specifica, cioè svolta per la classe di concorso per la quale si richiede di partecipare.