Concorsi

Concorso straordinario per docenti con tre anni di servizio: serve intervento specifico che ne definisca requisiti, posti e modalità di partecipazione

Se da un lato, in attesa di ufficialità, è praticamente ormai certo che a breve possa essere bandito un nuovo concorso scuola che farebbe parte della fase post Pnrr perfezionata con il raggiungimento l’estate scorsa del target assunzionale di 70mila docenti (ma molti vincitori del Pnrr 3 dovranno aspettare i prossimi anni per avere una cattedra), dall’altro non ci sono certezze al momento per un concorso straordinario riservato ai docenti con almeno tre anni di servizio.

La normativa specifica

Lo spiega oggi la rivista specializzata Orizzonte Scuola, riportando le dichiarazioni di Chiara Cozzetto.

Secondo la sindacalista, una procedura di questo tipo richiederebbe un intervento normativo specifico, utile a delineare requisiti, posti e modalità di partecipazione.

Al momento tutto ciò non è all’orizzonte. A introdurre una volontà del ministero di questo tipo, verrebbe convocata un’informativa ministeriali che confermerebbe una volontà di questo genere. Questo perché nella normativa attuale non è previsto un nuovo concorso straordinario con queste caratteristiche.

“Al momento non ci sono informative ministeriali su un concorso straordinario per chi ha tre anni di servizio”, ha spiegato Cozzetto.

Domande a risposta aperta?

Quello che invece potrebbe essere bandito è un concorso per le graduatorie vacanti, con mini bandi mirati finalizzati a consentire le immissioni in ruolo solo laddove richiesto, senza saturare ulteriormente graduatorie con docenti già in attesa. Il tutto mentre si resta in attesa delle risposte di Bruxelles sia circa la possibilità di derogare gli impegni presi in ambito Pnrr che prevedono di continuare con un concorso scuola l’anno, sia di procedere con la trasformazione delle Gps in Gpsr che consentirebbe di introdurre il doppio canale di reclutamento.

Tutte risposte che potrebbero arrivare nei prossimi mesi, quando nel frattempo potrebbe essere stato già bandito il prossimo concorso scuola che potrebbe, d’obbligo il condizionale, prevedere la novità delle risposte aperte per la prova scritta come consente la normativa.

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