E’ scontro online sul doppio canale di reclutamento, tra Mario Pittoni, responsabile Istruzione della Lega e Sonia Cannas, docente specializzata in divulgazione scolastica e collaboratrice di Orizzonte Scuola.
Mario Pittoni, in prima linea da anni in difesa dei diritti dei docenti precari e impegnato nel dialogo con Bruxelles per l’attuazione in Italia del doppio canale di reclutamento che consentirebbe l’assunzione da graduatorie oltre che da concorsi mediante la trasformazione delle Gps in Gpsr, ha affidato alla sua pagina Facebook nelle scorse ore uno sfogo che sta già facendo il giro dei social: “Mi segnalano un attacco alla mia persona (naturalmente senza riportare il mio nome) di Sonia Cannas. Questo il mio commento: «Lo sanno anche i sassi che sono responsabile nazionale del Dipartimento Istruzione della Lega, il partito a cui il capo del Governo ha assegnato la responsabilità del ministero. Sono testimone fisico (nel Governo Draghi rappresentavo io le posizioni della Lega sull’istruzione) dei problemi che sul Pnrr ha creato l’asse M5s-Pd, al tempo purtroppo numericamente autosufficiente. Da inizio legislatura portiamo avanti una battaglia delicatissima per smontare i punti critici del Pnrr, che comunque ha già consentito di incassare il recupero di idoneità e graduatorie di merito oltre agli Elenchi regionali. Ora lavoriamo sulle GPSR per mettere finalmente in piedi un’architettura a doppio canale rispettosa di tutte le graduatorie che, ovviamente, si può normare solo a conclusione della trattativa con la Commissione europea. Sui concorsi annuali proprio recentemente spiegavo: “In verità la Commissione europea (non avendo ancora approfondito la nostra richiesta di stop ai concorsi annuali imposti col Pnrr dall’asse M5s-Pd) aveva espresso disponibilità a ragionare almeno su bandi limitati alle graduatorie esaurite. I mesi scorsi nei miei interventi ho accennato più volte alla questione. Vediamo quanto riusciamo a evitare la cadenza annuale in concreto”. Sono sconcertato sia del linguaggio offensivo della Cannas nei miei confronti, che mi fa passare per una banderuola, sia per la sua faziosità e pochezza nel descrivere la situazione”.
Il commento cui si riferisce Pittoni, probabilmente, è quello della stessa Cannas in risposta a un utente in calce a un suo video sul suo canale Instagram sulla situazione attuale dei concorsi scuola in Italia: “Il doppio canale di cui parlano tanti precari non è previsto neanche in una bozza di qualcosa, è citato da un solo politico, che non è né in Parlamento, né al governo, e che prima sosteneva che non sarebbero stati banditi nuovi concorsi, ora sostiene che lo faranno solo per certe cdc. Sostiene sia colpa del precedente governo, ma il suo partito è stato al governo quasi ininterrottamente dal 2018 a oggi, c’era tutto il tempo per modificare le normative, se lo avessero voluto. L’altro doppio canale è fermo dal 2023, in una bozza di DDL mai discussa, e ormai siamo a fine legislatura”.
Sonia Cannas ha voluto precisare, sempre online: “Il commento che ha riportato è un’analisi tecnica e politica basata sullo stato dell’arte normativo e sugli atti parlamentari del reclutamento scolastico, tema di cui mi occupo quotidianamente.
Mi sembra evidente che abbia mal interpretato questo commento, dove non vi è alcun attacco personale né alcuna offesa alla sua persona o al suo onore. Non fa parte del mio modo di essere né del mio stile professionale utilizzare linguaggi offensivi”.
Precisazione che evidentemente non ha soddisfatto Mario Pittoni che risponde: “Quindi la sua sarebbe “un’analisi tecnica e politica” e “non vi è alcun attacco personale né alcuna offesa”? Ma chi vuol prendere per i fondelli? Non si vergogna?”.
