In attesa di capire cosa deciderà di fare il ministero sul fronte delle assunzioni docenti con il doppio canale di reclutamento che consentirebbe di affiancare ai quiz a crocette il ricorso alle graduatorie formate da precari con anni di servizio ed esperienza, ci sono novità per i docenti neoassunti e per le graduatorie concorsuali grazie al Decreto PA.
Il post Pnrr
Non sappiamo ancora quando ci sarà il prossimo concorso ordinario per la scuola. E’ una fase transitoria dopo la fine degli impegni Pnrr dell’Italia con Bruxelles che hanno portato all’assunzione, non ancora del tutto perfezionata, di 70mila docenti.
Il decreto, tra le altre cose, inciderà sulle modalità di reclutamento degli insegnanti. Non sappiamo ancora se entro fine anno ci sarà un nuovo concorso scuola. Sappiamo che l’intenzione del ministero è quella di non bandire un nuovo concorsone, considerato che ci sono ancora i vincitori del Pnrr 3 da assumere e graduatorie di idonei cui attingere con gli elenchi regionali.
Più probabile che il ministero sia orientato verso mini concorsi da bandire per le classi di concorso vacanti. In ogni caso, i prossimi concorsi scuola saranno caratterizzati da una normativa in base alla quale coloro che supereranno la prova finale del periodo di prova otterranno la conferma in ruolo nell’istituto di assegnazione.
I nuovi concorsi ordinari
Questo comporterà di conseguenza la cancellazione dalle graduatorie concorsuali, d’istituto e ad esaurimento. Discorso inverso per le graduatorie dei concorsi ordinari, che non saranno interessate da queste cancellazioni. Questo, al tempo stesso, consentirà di lasciare aperta la possibilità di partecipare a nuove procedure selettive.
Il decreto Pa ha ricevuto dalla Camera dei deputati parere favorevole sulla questione di fiducia con 167 voti favorevoli, 93 contrari e un solo astenuto. La procedura prevede adesso che il testo proceda alle fasi successive dell’iter parlamentare in modo che sia sottoposto alla conversione definitiva. Dovrebbe arrivare la prossima settimana.
