Scuola

Precari scuola: si lavora su doppio canale e trasformazione di organico di fatto in organico di diritto

Sta per concludersi il mese di settembre ma c’è soddisfazione da parte degli uffici scolastici per l’andamento della pubblicazione dei bollettini che stanno producendo le nomine mediante nuovo algoritmo di ripescaggio utili all’assegnazione delle supplenze Gps per l’anno in corso.

Niente più rinunciatari involontari

Il nuovo algoritmo che torna indietro non saltando i docenti che fino all’anno scorso erano rinunciatari involontari per sedi non espresse, sta producendo turni di nomina più profondi e anche leggermente più lenti. Ma ormai le tante assegnazioni ai docenti confermati sul sostegno entro la fine di agosto alleggeriscono non poco il lavoro nei turni successivi.

In ogni caso nelle scuole ci sono inevitabilmente tantissimi posti vacanti e disponibili, che se non possono essere assegnati mediante supplenza Gps, vengono conferiti con graduatorie di istituto ed eventualmente interpello.

In questo senso, sono già molti i dirigenti scolastici che stanno pubblicando sui siti ufficiali per cercare insegnati utili a coprire le cattedre vacanti.

Doppio canale e organico di fatto

Siamo nella fase post Pnrr, e i sindacati spingono per l’istituzione del doppio canale di reclutamento che consentirebbe una copertura di gran parte di questi posti, riducendo precariato e supplentite, provvedendo alla continuità didattica assieme alla stabilizzazione del personale.

In questo senso l’Italia non farebbe altro che allinearsi alle direttive dell’Unione Europea, in particolare la n. 70 del 1999, che spinge per ridurre la reiterazione dei contratti a termine. Se non si troverà una soluzione agli oltre 200.000 contratti di supplenza annuali, l’Italia rischia un altro deferimento e multe pesanti.

Al tempo stesso, si dovrà lavorare per trasformare gli organici di fatto e i posti in deroga, anche e soprattutto quelli di sostegno, collocandoli tutti negli organici di fatto. In questo modo si permetterebbero le immissioni in ruolo dei precari e trasferimenti per chi è di ruolo.

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