Riprende la contrattazione all’Aran tra sindacati e ministero per arrivare a una definizione della parte normativa del nuovo contratto scuola. Le parti, come ormai noto, hanno deciso di scindere la parte normativa del rinnovo del contratto scuola da quella economica, in modo da arrivare prima possibile a una definizione degli aumenti di stipendio e pagamento degli arretrati per il personale scolastico.
La trattativa per i buoni pasto
E in effetti così è stato, considerato che la parte economica del rinnovo del contratto scuola è stata firmata a inizio luglio e ha permesso poi di inserire in busta paga gli aumenti e di pagare gli arretrati nello stesso mese mediante emissione speciale. Ora però ci sarà da definire la parte normativa, e non sarà semplice.
Tra le varie questioni, anche alcune che riguardano indirettamente la situazione economica del personale scolastico, non per quel che riguarda gli stipendi ma per quel che concerne eventuali bonus che potrebbero rappresentare un aiuto importante per docenti e Ata. Il riferimento è all’introduzione dei buoni pasto per il personale scolastico.
La proposta Anief è una delle più concrete, con il sindacato che chiede di assegnare i buoni pasto anche al personale scolastico, evidenziando che il beneficio è già riconosciuto al personale universitario. La richiesta rientra nel confronto per il rinnovo della parte normativa del contratto e punta a ridurre le differenze di trattamento rispetto ad altri comparti.
La strategia ipotizzata
Uil Scuola, con il segretario generale Giuseppe D’Aprile, ha confermato che il tema sarà affrontato nella trattativa: “Ora si parlerà anche di buoni pasto, magari introdotti nel contratto e poi verificando la parte economica con il Mef”.
I buoni pasto sono una delle richieste sindacali che dovranno essere discusse nella parte normativa del CCNL, ma non sarà semplice arrivare a un accordo tra le parti. L’ipotesi indicata da D’Aprile è quella di inserirne il principio nel contratto, verificando successivamente con il MEF la disponibilità delle risorse economiche necessarie.
