Concorsi

Aumento organico per specifiche classi di concorso: nuove possibilità di assunzione, ma non necessariamente da concorso

C’è molta incertezza sul futuro delle procedure concorsuali in questa fase post Pnrr, con il ministero che deve prendere una decisione tra proseguire con i quiz a crocette, rivelatisi inadeguati per superare precariato e supplentite, e la necessità di introdurre il doppio canale di reclutamento, che deve però passare dal vaglio di Bruxelles per la trasformazione delle Gps in Gpsr.

Nuovo concorso da 20mila posti?

In questo senso, gli aspiranti docenti si chiedono quali possono essere le prospettive di reclutamento per specifiche classi di concorso e su quali possono essere le possibilità che il ministero disponga nuove assunzioni bandendo nuovi concorsi o istituendo il famoso doppio canale.

Certezze al momento non ce ne sono, solo previsioni: secondo il sindacato Asset Scuola verrà bandito un nuovo concorso scuola entro fine anno da 10-20mila posti. Secondo Mario Pittoni, non sono all’orizzonte nuovi concorsoni ma solo mini concorsi mirati per graduatorie vacanti.

Secondo Anief, al momento non è possibile indicare con certezza quale procedura sarà utilizzata.

Un aumento dell’organico renderebbe necessarie nuove assunzioni. Aumentare i posti disponibili per specifiche classi di concorso, richiederebbe una procedura di reclutamento.

Aumento dell’organico

Da capire però a quali canali si farebbe ricorso per coprire nuovi posti in caso di crescita dell’organico.

Per questo non si può escludere un nuovo concorso, al momento però non messo in preventivo dal ministero. E per questo saranno importanti i prossimi mesi, che chiariranno quali percorsi vorrà intraprendere il ministero.

Un eventuale aumento dell’organico per specifiche classi ci concorso consentirebbe nuove assunzioni, che potrebbero anche passare attraverso un nuovo bando concorsuale, ma non ci sono certezze in questo senso. L’auspicio è l’introduzione del doppio canale di reclutamento, che consentirebbe di affiancare alle procedure concorsuali le assunzioni da graduatorie Gps da trasformare nel frattempo in Gpsr con il benestare dell’Unione Europea che sta già vagliando la possibilità.

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