A che punto sono i lavori sul doppio canale di reclutamento e l’interlocuzione, imprescindibile, con l’Europa? Come al solito fornisce importanti aggiornamenti sulla situazione Mario Pittoni, Responsabile Nazionale Dipartimento Istruzione Lega, in prima linea nella battaglia, da anni, per trasformare le Gps in Gpsr e consentire l’immissione in ruolo non solo da concorsi scuola ma anche da graduatorie provinciali premiando esperienza e merito.
I primi due step
Per quanto riguarda l’avanzamento dei lavori relativi al doppio canale, Pittoni spiega che è possibile visionare la documentazione per rendersi conto dei passi in avanti che sono stati già compiuti.
Nello specifico, il responsabile istruzione Lega spiega che sui primi due step è già tutto pubblico in quanto i relativi decreti legge sono già approvati e operativi.
Il prossimo passaggio invece, il terzo step che consentirebbe la trasformazione delle Gps in GPSR, è ancora in stand by e nello specifico si attende l’interlocuzione.
Cosa serve perché si proceda in questo senso e si faccia un ulteriore passo in avanti per il perfezionamento del doppio canale di reclutamento? L’obiettivo e la speranza, anche per ottimizzare i tempi, è che ci sia condivisione sulla proposta.
Nuovo decreto in 60 giorni
Se si concretizzerà questo scenario il tutto entrerà in un nuovo decreto che in 60 giorni diverrà legge dello Stato.
In questo senso Pittoni aggiunge un dettaglio importante a chi vuole saperne di più sull’avanzamento dei lavori e sulla documentazione ufficiale: “Ricordo che le interlocuzioni tra i singoli Paesi dell’Ue e la Commissione europea sono sempre riservate. Diventano pubblici solo i risultati nel momento che gli aggiornamenti condivisi si traducono in norma dello Stato”. Con l’entrata dell’Italia della fase post pnrr, aumenta l’ottimismo circa l’implementazione nella normativa nazionale di un nuovo canale che agevoli l’assunzione dei docenti precari affiancando al canale dei concorsi quello dalle graduatorie provinciali.
