Accesso prima fascia Gps primaria: come muoversi in vista delle 150 preferenze

In vista della presentazione delle domande per le max 150 preferenze, torna di moda il dettaglio della distinzione tra prima e seconda fascia delle GPS per la scuola primaria. La prima fascia è riservata a chi possiede già l’abilitazione completa all’insegnamento, mentre la seconda fascia rappresenta l’accesso per chi è ancora nel percorso universitario, purché abbia raggiunto almeno 150 CFU.

L’inserimento in graduatoria

Questo significa che gli studenti iscritti a Scienze della Formazione Primaria possono inserirsi in graduatoria già durante il percorso, ma restano in seconda fascia fino al conseguimento del titolo finale. Il passaggio alla prima fascia non è automatico con il servizio svolto: è legato esclusivamente al conseguimento della laurea abilitante.

Ci sono poi da considerare le supplenze già effettuate: anche incarichi svolti durante il percorso, inclusi quelli ottenuti tramite interpello, non consentono il salto di fascia. Servono per fare punteggio, non per cambiare posizione strutturale in graduatoria.

Quando si passa in prima fascia

Per molti aspiranti docenti della primaria il vero salto di qualità è rinviato al prossimo aggiornamento delle GPS, previsto nel 2028. Solo con la laurea completa sarà possibile accedere alla prima fascia e competere per incarichi più stabili e continuativi.

Nel frattempo, la fase delle 150 preferenze resta cruciale. Scegliere bene le sedi, valutare la disponibilità geografica delle supplenze e considerare anche contesti meno richiesti può fare la differenza tra restare fermi o entrare in servizio.

Chi punta al sostegno, inoltre, può puntare alla mini call veloce, porta d’accesso reale per ottenere incarichi, soprattutto in un sistema che, nonostante le conferme, continua a registrare carenze in diverse aree del Paese.