Posti disponibili prima fascia GPS sostegno: bene scuola primaria, pochi posti per secondaria secondo grado, in calo infanzia e secondaria di primo grado

Gli elenchi regionali per il ruolo sono la novità principale in vista delle immissioni in ruolo 2026/27. Ma c’è anche molta attesa per la proroga dello scorrimento prima fascia GPS sostegno e per la mini call veloce, in vista del secondo anno della conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie. Si delineano prospettive diverse per grado di scuola: primaria sostegno ancora richiesta, secondaria di II grado bloccata dalle graduatorie, margini ridotti negli altri ordini.

Ordine delle assunzioni e ruolo della prima fascia GPS

In vista del 2026, le opportunità di immissione in ruolo non saranno uniformi e dipenderanno soprattutto dalla disponibilità effettiva dei posti e dal grado di scuola. In linea generale, i docenti specializzati inseriti in prima fascia GPS entrano in gioco dopo lo scorrimento degli elenchi regionali e delle graduatorie concorsuali, inclusi gli idonei.

Questo significa che le possibilità concrete si aprono solo dopo aver esaurito gli altri canali prioritari.

Primaria sostegno: domanda ancora alta

Per la scuola primaria, in particolare sul sostegno, la situazione resta favorevole. La richiesta di docenti specializzati continua a essere elevata e questo mantiene aperti spazi significativi per le assunzioni.

La carenza strutturale di personale in questo segmento rappresenta ancora un elemento decisivo.

Secondaria di secondo grado: poche chance

Situazione opposta nella scuola secondaria di secondo grado, dove le prospettive risultano molto limitate. Il motivo principale è la saturazione delle graduatorie concorsuali, che riduce drasticamente i posti disponibili per altri canali.

In questo ambito, le possibilità per chi è in GPS si riducono sensibilmente.

Infanzia e medie: opportunità più contenute

Per la scuola dell’infanzia e per la secondaria di primo grado esistono ancora margini, ma inferiori rispetto al passato. Le opportunità non sono del tutto assenti, ma risultano più contenute e legate a situazioni specifiche.

Anche in vista del prossimo anno scolastico bisognerà fare i conti con un sistema a velocità diverse: il sostegno nella primaria continua a offrire le maggiori possibilità, mentre altri settori mostrano segnali di saturazione.