Via da domani alle domande per gli elenchi regionali: venti giorni di tempo, partono le diffide degli esclusi dello Straordinario bis

Da domani sarà possibile presentare domanda di iscrizione agli elenchi regionali per il ruolo, procedura straordinaria di immissione in ruolo in vista del prossimo anno scolastico al suo esordio assoluto con priorità sull’assegnazione degli incarichi su scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce.

Chi può partecipare

Venti giorni di tempo per presentare domanda, poi verranno stilati gli elenchi utili alle convocazione dei docenti in posizione utile in base ai posti residui dopo le operazioni ordinarie di immissione in ruolo.

Possono iscriversi i docenti precari vincitori non idonei che hanno superato tutte le prove dei concorsi banditi dal 2020. Restano fuori, nonostante gli appelli dei sindacati, i docenti risultati idonei al concorso “Straordinario Bis” (DDG 1081/2022).

Gli esclusi

Proprio in virtù di quella che viene considerata un’ingiustizia, stanno partendo i ricorsi e le diffide con ricorso al Tar Lazio in modo da consentire l’inclusione anche di questi candidati alla nuova procedura straordinaria utile ai fini dell’immissione in ruolo. Secondo il sindacato, la loro esclusione determina una situazione di irragionevolezza e discriminazione delle norme di legge.

Il ricorso è riservato ai precari che hanno superato le procedure del concorso “Straordinario Bis”.

“Non si capisce la ratio – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – di una previsione normativa che istituisce procedure straordinarie ai fini delle immissioni in ruolo discriminatorie soltanto verso alcuni idonei, come abbiamo sempre ribadito in Parlamento attraverso la presentazione di specifici emendamenti. A questo punto, soltanto il tribunale amministrativo potrà vagliare se l’impianto normativo è coerente con la nostra carta fondamentale e sollecitare il giudizio della corte costituzionale per sanare questa palese irragionevolezza”.